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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Domenica 10 febbraio, Giorno del Ricordo; Il Programma

Domenica 10 febbraio, con inizio alle ore 10.00, sul monumento nazionale della Foiba di Basovizza a Trieste, si terrà la solenne cerimonia del “Giorno del Ricordo”, ricorrenza istituita dal Parlamento italiano, con la legge n. 92 del 30 marzo 2004...

Domenica 10 febbraio, con inizio alle ore 10.00, sul monumento nazionale della Foiba di Basovizza a Trieste, si terrà la solenne cerimonia del "Giorno del Ricordo", ricorrenza istituita dal Parlamento italiano, con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano dalmata e delle vicende del confine orientale del secondo dopoguerra

Sul posto, presente un picchetto della scuola militare "Nunziatella" in divisa storica, dopo l'ingresso dei gonfaloni e l'alzabandiera, sarà celebrata la Santa Messa, con la lettura della "Preghiera per gli infoibati" e gli interventi delle autorità.

Sarà questo il momento centrale del programma messo a punto da Comune e Provincia di Trieste, Comitato per i Martiri delle Foibe e dalle diverse Associazioni e realtà legate al mondo degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati.

Nel corso della conferenza stampa, svoltasi nel salotto azzurro del municipio, sono stati illustrati tutti gli aspetti e i dettagli dell'articolato e significativo programma delle celebrazioni, presenti tra gli altri il vicesindaco, il presidente della Provincia, i presidenti del Comitato per il Martiri delle Foibe e della Lega Nazionale Paolo Sardos Albertini, del Libero Comune di Zara in Esilio Renzo de Vidovich, dell'A.N.A sezione Guido Corsi Fabio Ortolani, dell'Associazione delle Comunità Istriane Lorenzo Rovis, dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Renzo Codarin, dei Giuliani nel Mondo Dario Locchi, dell'Unione degli Istriani Massimiliano Lacota, nonché i direttori dell'Istituto Regionale Movimento di Liberazione Sergio Zucca e dell'IRCI Piero Delbello.

Sul significato del "Giorno del Ricordo", sulla volontà di superare le antiche ferite e di costruire un futuro migliore per le giovani generazioni si sono soffermati in particolare il vicesindaco e il presidente della Provincia, che ha anche presentato il nuovo depliant realizzato per far conoscere il significato del monumento realizzato nel 2010 nella zona "delle Noghere", in memoria dell'esodo.

Il presidente Sardos Alberini ha a sua volta evidenziato il forte impegno profuso anche prima del 2004 ricordando come anche quest'anno sarà possibile raggiungere la Foiba di Basovizza con un servizio pullman che partirà alle ore 9.20 di domenica 10 febbraio. A seguire sono state illustrate tutte le diverse iniziative messe a punto in maniera coordinata nel "Giorno del Ricordo" dalle diverse realtà attive sul territorio.

Sabato 9 e domenica 10 febbraio, apertura straordinaria del Museo di Carattere Nazionale C.R.P. di Padriciano, con orario 09.00-12.00 e 14.00-16.00 a cura dell'Unione degli Istriani - Libera Provincia dell'Istria in Esilio. Mentre dall' 8 al 12 febbraio il Centro di Documentazione della Foiba di Basovizza sarà aperto con orario ampliato dalle 10 alle 18, a cura della Lega Nazionale.

Significative cerimonie si terranno anche nella giornata di sabato 9 febbraio, con deposizione di corone alle ore 10 al Monumento all'Esodo di Piazza Libertà e sul Silos. Alle 10.20 al Monumento al dott. Geppino Micheletti di piazzale Rosmini. Alle 10.40 sulla stele di Norma Cossetto. Alle 11 al Monumento degli Infoibati ed al Monumento ai Caduti del Colle di San Giusto e alle 11.40 al monumento all'Esodo a Rabuiese.

Nel pomeriggio, alle ore 16, all'auditorium del Revoltella, presentazione del volume "Dalmazia nazione. Dizionario degli Uomini illustri della componente illiricoromana, latina, veneta e italiana" di Daria Garbin e Renzo de' Vidovich edito dalla Fondazione Rustia Traine, a cura dell'Associazione Dalmati Italiani nel Mondo. Alle 17, nella sala Maggiore di palazzo Tonello di via Pellico 2, presentazione del volume "Viaggio virtuale in Adriatico e le sue ultime imbarcazioni caratteristiche" di Aldo Cerini, a cura dell'Unione degli Istriani - Libera Provincia dell'Istria in Esilio.

Lunedì 11 febbraio, alle 16.30, ancora nella sala Maggiore di palazzo Tonello, conferenza pubblica del prof. Gualtiero Baglio su "Storia della letteratura dell'Adriatico orientale in Europa", a cura dell'Unione degli Istriani - Libera Provincia dell'Istria in Esilio.

Giovedì 14 febbraio, alle 17.30, al Museo di via Torino 8, presentazione del libro "Il C.L.N. dell'Istria" di Andrea Vezzà, a cura dell'Associazione delle Comunità Istriane e dell'Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata.

Sabato 16 febbraio, alle 17.00, ancora al- Civico Museo della Civiltà istriana fiumana e dalmata presentazione del volume di Antonio Ferrara e N. Pianciola, "L'età delle migrazioni forzate. Esodi e deportazioni in Europa 1853-1953", a cura dell'Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano dalmata in collaborazione con l'Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia.

Venerdì 22 febbraio, alle 17.30, in via Belpoggio 29/1, presentazione del libro "Pedena- Storia e memorie dell'antica diocesi istriana" di David Di Paoli Paulovich, a cura dell'Associazione delle Comunità Istriane.

Il 28 febbraio invece, alle 16.30, a palazzo Tonello, in via Pellico 2, si terrà la cerimonia di conferimento dell'edizione 2013 del Premio "Histria Terra", a cura dell'Unione degli Istriani - Libera Provincia dell'Istria in Esilio.

Interessante anche l'appuntamento del 2 marzo, quando con inizio alle ore 18.00, al teatro dei Salesiani di via dell'Istria 53, andrà in scena "Quando tornaremo?", rappresentazione teatrale in dialetto eseguita dal Gruppo teatrale "La Barcaccia", a cura dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Trieste.

Il "Giorno del Ricordo" sarà inoltre celebrato in molte parti del mondo con cerimonie promosse a cura dell'Associazione Giuliani del Mondo, mentre il direttore dell'IRCI Piero Delbello ha ricordato che il vincitore del festival di San Remo Simone Cristicchi uscirà a breve con una sua nuova canzone dal titolo "Magazzino 18", che affronterà a suo modo il tema dell'Esodo, richiamando in particolare attenzione dei giovani.

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