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Foto:Aiello

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Vittorio Sgarbi a Trieste per importante donazione al Museo Revoltella

Dieci dipinti del grande pittore triestino Dyalma Stultus dono stati donati al museo dalle sue tre figlie, Selma, Marina e Nada

Un’importante e generosa donazione è stata elargita oggi al museo Revoltella: si tratta di dieci dipinti del grande pittore triestino Dyalma Stultus, donati dalle sue tre figlie, Selma, Marina e Nada. L’evento ha attirato a Trieste anche la presenza di Vittorio Sgarbi,  che ha sottolineato l’importanza del pittore nel panorama artistico triestino del Novecento, e che ha ricordato l’incontro con le sorelle Stultus alcuni anni fa a Firenze. Incontro da cui poi è partito l’iter che ha condotto alla giornata odierna, in cui il museo Revoltella vede impreziosita la sua collezione con le dieci tele datate dal dal 1930 al 1954, che ripercorrono le varie fasi della carriera del pittoreapprezzato e stimato dalle personalità più incisive della cultura giuliana d’inizio secolo tra cui Giani Stuparich, Silvio Benco e Italo Svevo, che gli regalò una copia autografata de “La coscienza di Zeno”. 

Il professor Sgarbi ha ripercorso la vita e la carriera dell’artista, svoltasi tra Trieste, Roma, e infine Firenze. “Il suo amore per la bellezza femminile, con i suoi dipinti di ‘mule’ statuarie e prosperose, spesso ispirate all’amante del Duce Margherita Sarfatti, ne hanno fatto un vero enfant prodige e un grande rappresentante del suo tempo”.

Intervenute nella conferenza stampa anche le sorelle Stultus in videoconferenza, mentre hanno presenziato fisicamente l’assessore Giorgio Rossi e la direttrice dei Civici Musei Laura Carlini Fanfogna. Rossi ha infine dichiarato che sarà a breve organizzata una mostra monografica su Stultus, per dare il giusto risalto e collocazione alla donazione odierna.

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