Cronaca Isontino

Dopo la rissa tra romeni, insulti e minacce il sindaco Cisint

Il primo cittadino di Monfalcone: «Non si retrocede di un millimetro»

«Schifosi, ecco cosa hanno lasciato alcuni già identificati rumeni a Marina Julia. Si sono pure menati e finiti all'ospedale. Ubriachi hanno fatto dei danni ai beni privati e pubblici. Domani attivo tutto ciò che la legge consente: se posso anche il daspo oltre alla querela. Dovessero essere lavoratori di qualche ditta chiamerò i titolari che prendano provvedimenti. Per noi sono indesiderati.
Vediamo se c'è qualcuno che li difende».

Così Anna Cisint, sindaco di Monfalcone, commentava le immagini del degrado di Marina Julia appunto dopo una rissa tra cittadini rumeni. Parole dure del primo cittadino che hanno generato però, oltre all'approvazione dei suoi sostenitori, anche atti come minacce e violenze verbali che lei stessa ha rese note sempre su Facebook riportando la notizia della denuncia appena presentata alla Polizia: «Legalità, decoro e rispetto lavoro per il territorio. Le inaccettabili violenze verbali e le minacce di cui sono stata vittima in questi giorni per aver commentato che chi si è reso responsabile degli imbrattamenti, dei danni ai beni e della rissa a Marina Julia, finita con 2 dei sei rumeni responsabili all'ospedale, ha avuto il suo epilogo con la mia denuncia appena presentata alla Polizia di Stato. Non si retrocede di 1 mm».

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