Traffico di droga da Milano a Trieste, preso latitante ricercato in tutta Europa

L'uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso nell’agosto del 2017 dal G.I.P. di Trieste per spaccio e detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Dopo anni di ricerche è stato rintracciato e arrestato dalle forze dell'ordine inglesi

Foto di repertorio

Giovedì 12 settembre, presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, gli agenti della Polizia di Stato hanno preso in consegna dalle Autorità britanniche e associato presso la casa circondariale Rebibbia, Z.N., cittadino afghano, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso nell’agosto del 2017 dal G.I.P. di Trieste, su richiesta della Procura della Repubblica, per spaccio e detenzione illegale di sostanze stupefacenti.

Le indagini del 2017

L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Trieste e svolta dagli agenti della Squadra Mobile giuliana, ha permesso, nel corso del 2017, di accertare l’esistenza di un giro di spaccio e trasporto di stupefacenti gestita da Z.N. con la complicità del connazionale H.S., i quali, personalmente o tramite l’ausilio di alcuni “corrieri”, si occupavano di acquistare ingenti quantitativi di hashish a Milano per poi trasportarli a Trieste, con il fine rifornire le piazze cittadine.

Lombardia-FVG: l'arresto di 4 "corrieri"

Le investigazioni, protrattesi per 6 mesi, hanno permesso di sequestrare circa 2,5 chilogrammi di hashish e di trarre in arresto 4 “corrieri” utilizzati dai due connazionali per trasportare la droga dalla Lombardia in Friuli Venezia Giulia. In particolare, l’indagine si è sviluppata a seguito di un piccolo sequestro di droga effettuato dagli agenti della Squadra Mobile di Trieste a carico di Z.N.; i successivi accertamenti, anche tramite l’intercettazione di una serie di utenze telefoniche riconducibili ai rei e una costante attività di riscontro su strada svolta dagli investigatori, hanno consentito di ricostruire la rete di contatti tra i due indagati ed alcuni connazionali sedenti a Milano, dai quali acquistavano lo stupefacente da rivendere successivamente nelle piazze di questo centro cittadino.

Il mandato di arresto

Nell’agosto del 2017, a termine dell’attività investigativa, la Squadra Mobile giuliana, nel dare esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Trieste su richiesta del P.M. titolare del fascicolo processuale, rintracciava e traeva in arresto il solo H.S., mentre lo Z.N. si rendeva irreperibile facendo perdere le proprie tracce.

L'arresto a Roma

La condizione di irreperibilità dell’indagato e le notizie di un suo possibile passaggio dalla Francia per rifugiarsi successivamente in Inghilterra, hanno portato alla emissione di un Mandato di Arresto Europeo da parte del GIP di Trieste, così che le ricerche sono state estese in tutti i Paesi appartenenti all’Area Schengen. Così, i primi giorni di settembre, il ricercato è stato rintracciato e tratto in arresto dalle forze dell’ordine inglesi. Giunto all’aeroporto di Roma Fiumicino a bordo di un volo proveniente dall’Inghilterra, Z.N. è stato preso in consegna e associato presso la casa circondariale di Rebibbia a Roma, ove resterà a disposizione dell’A.G. procedente.

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