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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Duriavig (Sel): «Nel 2015 fondamentale l’istituzione in regione del reddito minimo garantito»

18.27 - Il coordinatore regionale di sel sulle unioni gay «Solidarietà e vicinanza a tutti i cittadini che aspettano riconoscimento istituzionale della loro unione»

«Esprimiamo solidarietà e vicinanza ad Adele e Ingrid, ma anche a tutti gli altri numerosi cittadini che aspettano il riconoscimento istituzionale della loro unione. Siamo dunque pronti a sostenere moralmente anche noi il ricorso della coppia, di fronte all’atto del prefetto», lo rendono noto Marco Duriavig, coordinatore regionale Sel e Andrea Sandra, coordinatore regionale Sel per il Comune di Udine.

I due continuando spiegando che «esprimiamo inoltre forte gratitudine e sostegno al sindaco Honsell così come agli altri sindaci che in Italia si sono resi protagonisti di questi atti di riconoscimento della libertà. La repentinità dell’intervento del ministro Alfano e del prefetto sembrano nascere da un istinto repressivo che ha a che fare più con l’idea di potestà, piuttosto che con quella di esercizio del diritto. I nostri parlamentari la prossima settimana presenteranno un’interrogazione al ministro Alfano, chiedendo la motivazione di tale urgente imposizione e cosa intenda fare il Governo per riconoscere l’ufficialità di un atto di unione realmente esistente in altri paesi e che dovrebbe essere semplicemente trascritto in rispetto anche alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo».

Il coordinatore regionale di Sel poi spiega come «Consideriamo positivi i dati presentati da Peroni e Serracchiani. Dati che ci permettono di impostare un bilancio 2015 senza tagli rispetto all’anno che sta terminando. Avremmo avuto, infatti, molte difficoltà ad impostare una manovra socialmente sostenibile se così non fosse stato.

Continuiamo però a sostenere che quel taglio di 87 milioni di euro della Legge di stabilità del Governo per il Friuli Venezia Giulia siano eccessivi e non tengano conto dell’efficientamento della spesa già effettuato rispetto ad altre regioni, sicuramente meno virtuose. Ancora una volta, dunque, invece di effettuare una sostanziosa spending review dei ministeri, si colpiscono regioni e comuni, così come riferito anche oggi da Fassino, presidente dell’Anci nazionale. Siamo convinti, per questo, che sia necessario trovare lo spazio per sostanziali correzioni della Legge di stabilità, nel dialogo con il governo o a livello parlamentare«.

Duriavig conclude spiegando che «per quanto riguarda il bilancio 2015 della nostra regione, condividiamo le parole di Serracchiani. Nel 2015 sarà infatti fondamentale orientare la legge finanziaria a sostegno dell’economia e del sociale, partendo senza dubbio dal necessario inserimento a bilancio anche della fondamentale voce riguardante l’istituzione del reddito minimo garantito».

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