Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Ecco come Verranno Spese le nostre Tasse: il Bilancio di Previsione del Comune 2012

PRESENTATO IERI IL BILANCIO DI PREVISIONE 2012 - PLURIENNALE 2012–2014 DEL COMUNE DI TRIESTE, PRIMO DELL’AMMINISTRAZIONE COSOLINI Giunta Municipale al gran completo ieri per la presentazione alla stampa del Bilancio di Previsione 2012 -...

PRESENTATO IERI IL BILANCIO DI PREVISIONE 2012 - PLURIENNALE 2012-2014 DEL COMUNE DI TRIESTE, PRIMO DELL'AMMINISTRAZIONE COSOLINI

Giunta Municipale al gran completo ieri per la presentazione alla stampa del Bilancio di Previsione 2012 - Pluriennale 2012-2014 del Comune di Trieste, il primo di piena e completa ispirazione e "scrittura" dell'Amministrazione Cosolini.

L'incontro è stato aperto dal Vicesindaco e Assessore alla Comunicazione Fabiana Martini che ha introdotto l'illustrazione del documento, sottolineandone l'importanza ma anche la complessità "politica" in un momento in cui anche per gli Enti locali è più difficile che mai far "quadrare i conti", e ricordando infine quello che sarà l'iter, a partire da oggi, con il passaggio all'esame delle Commissioni consiliari e delle Circoscrizioni cittadine, fino al voto finale del Consiglio Comunale che dovrà venir espresso entro il termine del 29 aprile (ai sensi della Legge Regionale 3/2012, mentre - è stato osservato - tutti i Comuni delle Regioni "ordinarie" avranno un tempo maggiore a disposizione, n.d.r.).


E' stata quindi la volta dell'Assessore al Bilancio Maurizio Consoli che ha svolto un'ampia Relazione tecnica, indicando le principali cifre "chiave" del Bilancio e spiegando le motivazioni fondamentali e le "linee d'indirizzo" che la Giunta Cosolini ha inteso porre alla base del Documento contabile per la sua redazione.

"Una costruzione certo non facile - ha esordito Consoli, dopo aver rimarcato l'importanza del nuovo "format" adottato, che consente una lettura più immediata, trasparente e direttamente collegata a programmi e progetti - dovendoci confrontare con un quadro socio-economico generale sempre più difficile, in più con una cornice legislativa di finanza pubblica profondamente e rapidamente mutata e in continuo divenire, ad oggi certamente non ancora definita negli aspetti interpretativi e attuativi, con rilevanti modifiche intervenute proprio negli ultimi mesi e che potrà essere foriera nel prossimo futuro di ulteriori novità."

"Un quadro di finanza pubblica particolarmente complesso - ha proseguito Consoli -, con la riduzione dei trasferimenti regionali, l'introduzione dell'imposta municipale propria, il concorso degli enti locali al riequilibrio della finanza pubblica e alla "manovra salva-Italia", le misure anti-crisi introdotte, le nuove norme sul patto di stabilità e sull'indebitamento.

Tutte misure che evidenziano tra l'altro come siano sempre più in aumento i vincoli e gli indirizzi che ci provengono da altri livelli di governo e in particolare dal Governo centrale, vincoli che, come è evidente, incidono fortemente sulle risorse finanziarie a disposizione dell'Amministrazione comunale e quindi sugli spazi di scelta delle politiche locali, limitandone di fatto fortemente l'autonomia e l'azione a favore dei propri cittadini e del proprio territorio."


"Ma anche e proprio in considerazione di ciò - ha ancora osservato l'Assessore comunale al Bilancio - la Giunta ha inteso agire non solo dovendo assicurare l'equilibrio della gestione corrente del bilancio nel breve e medio-lungo periodo (limite peraltro imposto dalle vigenti disposizioni di legge sull'ordinamento contabile e finanziario degli enti locali).

Ma anche volendo comunque mantenere un elevato livello dei servizi a favore dei cittadini, e in particolare di quei servizi spiccatamente sociali di cui necessitano soprattutto, oggi più che mai e sempre di più, le fasce più deboli della cittadinanza: gli anziani, i malati, i disoccupati e gli occupati il cui reddito oggi risulta non più sufficiente a coprire le spese della famiglia, per cui sempre più spesso si rivolgono al Comune per ottenere assistenza economica e aiuti di varia natura!"

Sostanzialmente invariate o con modesti aumenti - e quindi decisamente contenute - le "spese correnti" (per complessivi Euro 299.217.045,91 contro i 298.991.626.05 del bilancio 2011), e ribadito come in tale quadro il settore sociale e l'istruzione rimangano insieme saldamente ai primi posti nella allocazione delle risorse, per cui "il Comune resta, per concorde giudizio esterno, ai vertici nazionali per qualità e quantità di servizi alla persona e insieme per solidità del proprio bilancio".
L'Assessore Consoli ha evidenziato i "problemi" che riguardano il settore delle entrate, laddove - con un totale complessivo a pareggio tra entrate e spese di parte corrente di Euro 299.217.045,91 - le entrate tributarie figurano in aumento (Euro 115.126.380,00 rispetto ai precedenti 94.741.688,00) ma va tenuto presente che tale aumento è riferibile principalmente ai 25.592.000 Euro di differenza tra il gettito della abrogata ICI e la nuova IMU la cui entrata in vigore ha però comportato il venir meno del trasferimento statale compensativo del minor gettito ICI sulle abitazioni principali, che nel bilancio 2011 ammontava a 19.395 milioni di Euro.

E, nel mentre, anche le entrate da "Trasferimenti" si presentano in diminuzione di quasi 18 milioni di euro (da 142.760.807,91 a 124.771.702,55) essendo in particolare cessato pure il trasferimento dalla Regione a rimborso del minor gettito ICI sull'abitazione principale, e, parimenti, anche le entrate "Extratributarie" registrano una diminuzione; qui, mentre la principale voce in aumento si riferisce agli utili distribuiti dalle due società AMT spa e AMT srl (previsti in Euro 3.750.000,00 rispetto a una previsione iniziale 2011 di 2.250.000,00), diminuiscono però di 500.000 Euro gli utili provenienti da Acegas-Aps Holding s.r.l.
(vedi anche "prospetto entrate-spese" in calce al comunicato)

In tale quadro, il Sindaco Roberto Cosolini, dopo aver sottolineato "il lungo e complesso lavoro posto in atto anche dagli Uffici per far quadrare il risultato", ha rivendicato "l'ambizione della Giunta di non rinunciare, pur nell'estrema difficoltà delle situazione, agli obiettivi di miglioramento della generale qualità della vita nella città e nel territorio, di messa a punto delle capacità per un nuovo e possibile nostro sviluppo economico, fronteggiando nel contempo le più difficili situazioni sociali e mantenendo lo standard dei servizi essenziali."

Proprio in tal senso, e con particolare riferimento ai settori dell'educazione e dell'abbinata turismo-cultura quale fattore di rilancio economico, il Sindaco ha citato le prossime aperture di un nuovo asilo nido comunale e di nuove sezioni di scuola materna, ma anche l'azione che il Comune sta sviluppando per un nuovo "marketing turistico" e per nuovi rapporti culturali, rivolti in primo luogo ai Paesi e regioni circostanti dell'area Alpe Adria.

Per quanto riguarda l'imposizione fiscale, sottolineando - con una palese vena critica, n.d.r. - come "l'IMU non l'ha introdotta il Comune di Trieste", Cosolini ha rimarcato la scelta di "aver compiuto il massimo sforzo per contenere l'IMU nei termini del 3,9% per la prima casa, adottando gli aumenti sulla seconda, anche qui certamente non a cuor leggero.

E ciò in attesa di vedere come si svilupperà l'intera questione, anche nel resto d'Italia, e pronti a studiare e ad adottare nei prossimi mesi ogni diversa possibile soluzione, specialmente a sostegno delle attività commerciali e artigianali maggiormente in crisi".

Anche per quanto riguarda l'"atteggiamento" nei confronti dell'ATER - oggetto di una polemica - Cosolini ha precisato di aver in realtà adottato il minimo possibile di aliquota consentita dalla legge in questa specifica fattispecie (5,6%).

Al termine i diversi Assessori sono brevemente intervenuti sui principali aspetti di competenza che verranno peraltro ripresi, nelle prossime settimane, in successive conferenze stampa specifiche e particolareggiate.

In particolare sono stati messi in rilievo i temi dell'ambiente, con la previsione - oltre agli interventi già svolti e agli importanti pareri già formulati sui progetti di insediamento in essere, dal rigassificatore di Zaule alla centrale termoelettrica presso la Lucchini - di una serie di azioni per il maggior contenimento dell'inquinamento, partendo però da una conoscenza più approfondita del problema sull'intero territorio, da ottenere anche tramite la Prima conferenza sulla Salute della città, già programmata per fine maggio, che dovrà, collegando salute e ambiente, rispondere alla domanda "Come sta Trieste?".

Nel settore della pianificazione urbana, le fondamentali "operazioni" per il Nuovo Piano Regolatore e per il Piano del Traffico, ma anche nuove politiche e progetti abitativi (anche in relazione alla rinnovata "emergenza casa"), il miglioramento generale delle condizioni di abitabilità della città e dei rioni (anche mediante un sistema di orti urbani), il riuso del patrimonio edilizio esistente, la revisione dei Regolamenti Edilizio e dei Dehors; in ambito sociale, il rafforzamento delle politiche per l'autonomia abitativa (sia degli anziani che delle fasce più deboli) con l'obiettivo di consentire - anche tramite convenzioni con il "privato sociale" - un più ampio accesso delle persone al mercato immobiliare (ma pure sperimentando formule innovative di condomini solidali, convivenze assistite, "alberghi sociali").

Più in generale, azioni miranti al sostegno e all'inclusione delle categorie più vulnerabili e povere, alla realizzazione di un centro di raccolta delle donazioni e del recupero alimentare, al potenziamento dei servizi c.d. "di bassa soglia" (mense, centri di accoglienza, centri diurni), del "progetto Habitat Microaree", dei rapporti in essere e dei progetti nuovi con l'Azienda Sanitaria, Televita e TriesteAbile-sportello per la disabilità, l'aumento dell'assistenza domiciliare. Da rilevare che proprio per rafforzare la presenza in questo delicato settore alle attività dell'Area Promozione e Protezione Sociale il Bilancio 2012 dedicherà oltre 2 milioni di Euro in più del precedente.

Per quanto riguarda l'educazione, l'apertura - come detto in precedenza - di un nuovo nido comunale e di due nuove sezioni di scuola dell'infanzia, di cui una con insegnamento della lingua slovena, progetti educativi di impronta storico-culturale riferiti alle nostre terre, ma anche "naturalistica" (attivando gli orti urbani anche nelle scuole) e scientifica (con la collaborazione dei Ricreatori al prossimo NEXT-Salone della ricerca scientifica, che si svolgerà in settembre su "Le nuove frontiere dell'alimentazione").

Nel campo del commercio, soprattutto un nuovo approccio e dialogo diretto con commercianti e artigiani in merito a nuove iniziative promozionali, potenziamento dei Centri in Via, pronta informazione e confronto di fronte a lavori pubblici, "novità" e modifiche urbanistiche ecc., maggior coordinamento delle manifestazioni sul territorio in occasione di eventi culturali, turistici, sportivi, congressuali: in quest'ottica sarà organizzata in giugno la prima Notte bianca con Musei e negozi aperti di sera;

Iinfine, nell'ottica dell'indispensabile ripresa di attenzione per i diversi e importanti Progetti Europei, il rilancio dell'Ufficio comunale "dedicato" e l'avvio di un efficace coordinamento in merito fra le diverse Aree dell'Amministrazione; per il personale comunale concorsi e nuove assunzioni per la Polizia Locale e per l'Assistenza Sociale, per la comunicazione l'attivazione di una nuova "piattaforma" on line per l'"ascolto attivo" della cittadinanza (sulla quale inviare le proprie "segnalazioni" e ricevere le risposte), affiancata dall'introduzione degli altri recenti "social network", sempre per favorire il dialogo e la partecipazione; e, ancora in questi "territori", l'estensione della rete wi-fi gratuita a ulteriori zone della città, anche periferiche, a biblioteche e pubblici esercizi che accoglieranno la proposta del Comune.


Qui allegati: "prospetto entrate-spese" e "entrate e spese in conto capitale - investimenti e opere"


BILANCIO DI PREVISIONE 2012 DEL COMUNE DI TRIESTE
Il "progetto di bilancio 2012" evidenzia il seguente equilibrio di parte corrente:

ENTRATE BILANCIO DI PREVISIONE 2011 IPOTESI BILANCIO DI PREVISIONE 2012

Avanzo 6.845.648,78 3.318.388,56
personale 102.290.613,68 100.742.714,00

Titolo I - Tributarie 94.741.688,00 115.126.380,00
accentrate e decentrate 171.301.843,65** 173.424.273,77

Titolo II - Trasferimenti 142.760.807,91 124.771.702,55

oneri finanziari quote interessi quote capitale 7.104.709,57 18.294.459,15
Titolo III - Extratributarie 54.643.481,36** 53.650.574,80

Proventi oneri urbanizzazione destinati a spesa corrente --- 2.350.000,00

TOTALE ENTRATE CORRENTI 298.991.626,05 299.217.045,91

TOTALE SPESE CORRENTI 298.991.626,05 299.217.045,91

**al netto dei fitti figurativi che nel 2012 non vengono più riportati
Il quadro generale della previsione di bilancio 2012 presenta un totale complessivo a pareggio tra entrate e spese di parte corrente di euro 299.217.045,91; come si vede il pareggio è rafforzato in quanto garantito dall'applicazione al bilancio 2012 di una quota di avanzo di amministrazione minore per 3,5 milioni di euro di quella applicata al bilancio 2011.

Entrate e spese in conto capitale - Investimenti e opere

Relativamente alla parte spesa investimenti del bilancio 2012 questa ammonta a complessivi Euro 103.186.358,85 comprendente il piano delle opere per euro 91.608.358,85, acquisti beni durevoli e varie per euro 1.578.000,00 ed euro 10.000.000,00 per investimenti in attività finanziarie.
Le risorse che finanziano la spesa relativa agli investimenti sono:
alienazioni per euro 6.996.076,30
trasferimenti di capitale dallo Stato per euro 1.884.004,71
trasferimenti di capitale dalla Regione per euro 43.552.442,84
trasferimenti di capitale da altri Enti del settore pubblico per euro 7.196.000,00
trasferimenti di capitale da altri soggetti per euro 4.513.967,35
riscossione di crediti per euro 1.000.000,00
assunzione di mutui e prestiti per euro 21.263.797,41
applicazione dell'avanzo per euro 6.780.070,24
riscossioni per attività finanziarie euro 10.000.000,00.

I principali interventi previsti nell'elenco dei lavori da realizzare nel 2012 sono:
NUOVE OPERE
accordo di programma per il recupero dei magazzini Silos per euro 4.323.000,00
ristrutturazione edificio Via delle Docce 15 per edilizia sociale (1° lotto) per euro 2.500.000,00
ristrutturazione ex meccanografico per fini museali per euro 2.000.000,00
ristrutturazione polo scolastico Basovizza per euro 1.900.000,00
allestimenti Biblioteca civica (1° lotto) per euro 1.500.000,00
riqualificazione Piazza Cattedrale per euro 1.400.000,00
riqualificazione Viale Miramare (1° lotto) per euro 1.400.000,00
riqualificazione rione San Giovanni per euro 1.200.000,00
riqualificazione in zona Valmaura (1° lotto) per euro 1.000.000,00

COMPLETAMENTO OPERE GIA' AVVIATE
bonifica area depuratore di Servola per euro 7.000.000,00
riconversione ex comprensorio Stock per euro 2.849.000,00
ampliamento polo scolastico Strada Rozzol (lotti 0 e 1) per euro 2.760.000,00
riqualificazione piano terra Palazzo Biserini (Pisus) per euro 1.911.000,00
illuminazione pubblica (manutenzioni straordinarie) per euro 1.850.000,00 e rinnovi per euro 1.650.000,00
nuovo forno crematorio cimitero (fasi 1 e 2) per euro 1.613.000,00
campi 31 e 32 Sant'Anna (4° stralcio) per euro 1.600.000,00
polo scolastico ex Chiarle in Via della Cave (2° lotto) per euro 1.200.000,00
manutenzione straordinaria immobili in convenzione ATER per euro 1.098.000,00
ristrutturazione polo scolastico Prosecco per euro 1.000.000,00

RIPROPOSIZIONE OPERE NON ANCORA AVVIATE
ristrutturazione ex mensa CRDA in Via Carli (2° lotto) per euro 5.700.000,00
ripavimentazione Viale XX Settembre (3° lotto) per euro 2.500.000,00
tetto mercato ittico ex Gaslini per euro 1.100.000,00
risanamento statico Municipio per euro 1.000.000,00

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