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A scuola di ecologia con "Stop Spreco"

Si chiama “Stop Spreco” ed è il ciclo di laboratori condotti da operatori qualificati di Pleiadi Science Farmer, divulgatori scientifici, che parla di stile di vita sostenibile. Il progetto, che sta facendo il giro d’Italia, è arrivato a Trieste nelle due scuole primarie Vittorio Longo e Anna Frank e tornerà in città nel mese di marzo coinvolgendo in totale 450 bambini

Gli studenti delle scuole primarie di Trieste imparano a non sprecare e lo fanno grazie a un chilo di carta. Se buttiamo via la carta normalmente siamo portati a pensare che abbiamo buttato via solo quella. E invece no, dietro un chilo di carta c’è una complessa catena. I bambini imparano che se gettano nella spazzatura la carta e non la riciclano, si butta via molto di più: dietro quella carta c’è un’industria cartiera, e ancora prima un taglio di un alberto, l’utilizzo del carburante per il trasporto e dell’energia per il trattamento e la trasformazione, l’usura delle macchine, l’impiego di acqua e molto altro.

Il progetto

Si chiama “Stop Spreco” ed è il ciclo di laboratori condotti da operatori qualificati di Pleiadi Science Farmer, divulgatori scientifici, che parla di stile di vita sostenibile. Il progetto, che sta facendo il giro d’Italia, è arrivato a Trieste nelle due scuole primarie Vittorio Longo e Anna Frank e tornerà in città nel mese di marzo coinvolgendo in totale 450 bambini. Durante i laboratori un’explainer qualificata guida i bambini alla scoperta di tutte le risorse del nostro pianeta proponendo dibattiti e attività pratiche: dal quiz sulla raccolta differenziata durante il quale i bambini devono individuare se il rifiuto è uno spreco o se è ecosostenibile e riciclabile, al puzzle che ricrea tutta la filiera della carta e della carta riciclata, al gioco sulle fonti di spreco della città moderna, alla realizzazione di zaini ecologici (format WWF) fino all’attività sull’acqua che spiega ai bambini quali sono le buone abitudini quotidiane legate dal consumo idrico.

“Formare cittadini consapevoli -spiega Lara Pollato di Pleiadi - con capacità di analisi e di immaginazione è l’obiettivo che anima i progetti.Per sensibilizzare sull’urgenza di un’azione concreta da parte dell’uomo verso la sostenibilità, ci avvaliamo di un approccio scientifico e sperimentale, perché l’apprendimento diventi scoperta, curiosità, e quindi conoscenza”. Il progetto “Stop Spreco”, ideato da Tigotà Educational, sta facendo il giro d’Italia coinvolgendo più di 4000 bambini. In un momento storico in cui l’attenzione all’ambiente e agli sprechi è sempre più necessaria, è fondamentale iniziare proprio dai più piccoli: gli adulti del domani.

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