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“Costruisci” il tuo futuro alla scuola edile di Udine

L’edilizia, spinta dalle innovazioni di prodotto e di processo legate a nuovi modi di costruire e recuperare il patrimonio esistente (materiali, tecnologie ecc.), si presenta come uno dei comparti che più necessita di nuove leve

Nonostante si continui a parlare di crisi economico-occupazionale e la maggior parte dei giovani appaia sfiduciata nella ricerca di un impiego al termine degli studi, esistono ancora dei settori dove, al contrario, l’offerta di lavoro supera di gran lunga la domanda.

È il caso dell’edilizia che, spinta dalle innovazioni di prodotto e di processo legate a nuovi modi di costruire e recuperare il patrimonio esistente (materiali, tecnologie ecc.), si presenta come uno dei comparti che più necessita di nuove leve, spesso restie a intraprendere questo percorso nonostante l’altissima percentuale di occupazione e di stabilità lavorativa che il settore garantisce a chi possiede competenze qualificate.

Non a caso, i diplomati del corso per tecnico edile, i qualificati del corso triennale per operatore edile e gli allievi del corso IFTS (istruzione e formazione tecnica superiore) gestione tecnica del cantiere edile con il BIM (building information modeling) nello scorso anno formativo avevano il posto di lavoro già assicurato ancor prima di terminare la scuola.

Centro Edile per la Formazione e la Sicurezza di Udine

Il Centro Edile per la Formazione e la Sicurezza di Udine (Cefs) si pone come una scuola all’avanguardia, in grado di offrire ai propri allievi programmi di formazione aggiornati e innovativi, finalizzati alla trasmissione di conoscenze e abilità immediatamente spendibili sul mercato del lavoro. Propone, per l’anno formativo 2019/2020, le seguenti tipologie corsuali:

– diploma professionale di tecnico edile;
– qualifica per operatore edile (percorso intermedio).

Laboratori e simulazioni di cantiere con strumenti di ultima generazione (tra cui è in arrivo anche un simulatore di macchine movimento terra) sono alla base dell’apprendimento quotidiano dei ragazzi, che ricevono una borsa di studio mensile qualora dimostrino continuità di profitto e di presenza nel corso dell’anno scolastico.

La proposta formativa del Cefs di Udine, che resta il punto di riferimento in provincia dedicato a tutti coloro che gravitano attorno al mondo delle costruzioni, dimostra la fase evolutiva che sta affrontando ai giorni nostri il comparto edile, a dispetto del pensiero diffuso circa un settore poco moderno, non redditizio e con scarso margine di ambizione.

Sostenibilità ambientale

In realtà, il ramo delle costruzioni non va associato unicamente a termini quali “mattone”, “fatica” e “polvere”, essendo invece chiamato a rispondere a importanti sfide del futuro. Sfide legate, in particolare, alla sostenibilità ambientale, alla riduzione dei consumi energetici, fino ai fabbisogni di comfort e benessere dei committenti. Ecco, quindi, che termini come “smart building”, “green economy, “BIM”, projectmanagement” e “digital skills” entrano nel linguaggio quotidiano del cantiere e richiedono necessariamente figure professionali in possesso di competenze di un certo livello.

Scegliere la strada dell’edilizia nel 2018, quindi, significa “costruire il proprio futuro” investendo tempo ed energie in un settore in grado di assorbire forza lavoro e creare opportunità occupazionali, sia come lavoratore dipendente che come libero professionista, imprenditore o artigiano.

SCUOLE APERTE AL CEFS

Vieni a conoscere la scuola edile di Udine:

• martedì 15 gennaio 2019 dalle 14.00 alle 17.00

• sabato 19 gennaio 2019 dalle 14.00 alle 17.00

Cefs Udine, via G. Bison 67, 33100 Udine (UD)

Tel. 0432 44411

e-mail: info@cefsudine.it

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