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foto di repertorio

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Edilizia scolastica regionale, 121 milioni per 303 interventi. Serracchiani: «Risposte importanti ai cittadini»

Degli oltre 121 milioni di euro resi disponibili tra il 2013 e il 2016, 78,6 sono nazionali, 24,6 regionali e 17,8 europei

Sono 1080 gli edifici scolastici censiti in Friuli Venezia Giulia attraverso l'istituzione, nel 2014, dell'Anagrafe dell'edilizia scolastica regionale. Grazie a questa operazione, ad oggi è stato possibile finanziare 303 interventi su altrettante strutture per complessivi 121.065.454 euro, con 181 cantieri già aperti ed una parte di essi già chiusi. «Abbiamo iniziato a lavorare già dal 2014 - ha spiegato la presidente della Regione, Debora Serracchiani, nel corso della conferenza stampa convocata a Udine, nella sede dell'Amministrazione, insieme all'assessore alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro - ad una programmazione triennale su quelli che riteniamo edifici strategici troppo importanti per i nostri cittadini e per tutte le famiglie. In questo modo - ha spiegato - siamo stati in grado di accedere a fondi europei e nazionali come pure di utilizzare al meglio quelli regionali. Lavorando in squadra su tutti i livelli istituzionali e semplificando le procedure - ha evidenziato Serracchiani - siamo riusciti a dare risposte importanti ai cittadini su temi rilevanti quali l'efficientamento energetico, l'adeguamento sismico e gli interventi in emergenza».

«A questo scopo - ha spiegato la presidente - sono stati creati due fondi fondamentali: quello per la progettazione consente ai Comuni di predisporre i progetti senza i quali è impossibile operare, quello per le emergenze garantisce la possibilità di intervenire laddove ci sono urgenze improvvise che, una volta affrontate, consentono di perdere meno giorni di scuola possibili».

121 MILIONI - Degli oltre 121 milioni di euro resi disponibili tra il 2013 e il 2016, 78,6 sono nazionali, 24,6 regionali e 17,8 europei. La fetta più grossa è stata destinata alle manutenzioni straordinarie (54,1 mln per 166 opere in 105 comuni e in tutte le 4 province), a seguire efficientamento energetico (17,8 per 13 opere nei comuni di Tavagnacco, Fiume Veneto, Udine, Fontanafredda, Porcia, San Leonardo, Majano, Basiliano, Spilimbergo, Montereale Valcellina, San Daniele del Friuli e Faedis), scuole nuove (15,9 per 5 edifici nei comuni di Savogna d'Isonzo, Cervignano del Friuli, Aviano, Remanzacco e Romans d'Isonzo), conversione contributi da un'altra posta a quella scolastica (12,3 per 30 interventi in 24 comuni), adeguamento sismico (8,6 per 8 interventi nei comuni di Budoia, Porcia, Corno di Rosazzo, Fiume Veneto, Udine, Cividale del Friuli e Casarsa della Delizia) e scuole materne private (1,9 per 29 interventi in 15 comuni).

Fuori programmazione, invece, i fondi regionali pari a 5,8 milioni di euro per 45 interventi urgenti in 32 comuni e 2 province e, infine, 4,5 per 7 adeguamenti sismici urgenti nei comuni di San Giovanni al Natisone, Sesto al Reghena, Budoia, Remanzacco, Coseano, Enemonzo e Pontebba.

181 CANTIERi - Dei 181 cantieri aperti dal 2014 ad oggi, 126 (su 166 finanziati) riguardano interventi di manutenzione straordinaria, 5 (su 8) adeguamento sismico, 38 (su 45) urgenze, 12 (su 29) scuole materne private rispetto alle quali altri 8 sono in fase di avvio, 2 (su 30) conversione dei contributi. Quanto ai cantieri di prossima apertura, 13 sono relativi all'efficientamento energetico, 7 agli adeguamenti sismici e 13 alla manutenzione straordinaria.

Dai Comuni del Friuli Venezia Giulia sono giunte anche 44 domande per l'accesso a indagine statiche su edifici pubblici. Grazie ad un canale di finanziamento istituito in fase di assestamento di bilancio, hanno sottolineato Serracchiani e Santoro, sono stati assegnati 1,7 milioni di euro per indagini in 35 scuole ma lo stanziamento complessivo di 2,8 milioni (1,4 stanziato e 1,5 nella prossima legge di Stabilità) andrà a coprire le domande presentate e quelle future.

SANTORO - «Siamo di fronte a qualcosa di estremamente importante - ha commentato Santoro - in quanto stiamo intervenendo già su quasi un terzo degli edifici scolastici censiti. Va sottolineata - ha aggiunto l'assessore - l'ottima sinergia con i Comuni che hanno capito l'importanza di essere pronti con progetti cantierabili. Questo è un ottimo esempio - ha concluso Santoro - di come si possono conseguire ottimi risultati in tutti i lavori pubblici».

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