menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Educazione e sicurezza sulle strade, la Polizia Locale ospite del Burlo

Questo pomeriggio presso l'ospedale infantile si è tenuto l'importante incontro di divulgazione sui temi della sicurezza sulle strade e sul comportamento da tenere quando si è alla guida. Presenti il vicesindaco Paolo Polidori e la Polizia Locale

Ogni 2-4 giorni, in media, un bambino giunge al pronto soccorso dell’Irccs Burlo Garofolo di Trieste con un trauma dovuto a un incidente stradale. Si tratta di 150 bambini all’anno, il 70% dei quali dovra? essere curato dopo una caduta o un impatto subiti a bordo di un mezzo a due o a quattro ruote, mentre il 30% dei traumi deriva da investimento pedonale. L’eta? media dei bambini che accedono al pronto soccorso per trauma stradale e? di 10 anni, e si tratta per la maggioranza di traumi minori, come fratture, contusioni, distorsioni ed escoriazioni. Traumi che in buona parte potrebbero essere evitati grazie a una migliore gestione della sicurezza stradale, sia da parte di chi guida, sia da parte degli stessi bambini che subiscono l’incidente.

Per questo motivo - ma anche per creare una giornata di animazione su temi di pubblica utilita? - il corpo della Polizia Municipale, assieme al Comune di Trieste, ha organizzato questo pomeriggio un incontro focalizzato sull'educazione e sulla sicurezza stradale nella Sala Giochi del Reparto di Pediatria, alla presenza del vicesindaco Paolo Polidori, dell’ispettore Capo Colomban Sabrina e Divo Ornella, e dell’assistente Zappala? Andrea.

La soddisfazione

“Siamo molto contenti di ospitare al Burlo questo progetto - ha dichiarato il direttore generale dell’Irccs Burlo Garofolo Gianluigi Scannapieco - perche? il messaggio che porta con se? e? molto importante, per i bambini ma soprattutto per gli adolescenti che sono piu? spesso coinvolti in comportamenti a rischio”. Il numero di incidenti stradali di entita? minore che giungono al Burlo - come detto un ricovero ogni 2-4 giorni in media - e? spesso legato a comportamenti e atteggiamenti di guida non in sicurezza, e potrebbe quindi essere evitato. Numerosi studi effettuati nell'ambito della Psicologia della Sicurezza Stradale hanno evidenziato alcune fasce d'eta? piu? esposte agli incidenti stradali, come gli adolescenti nei quali si riscontra tipicamente la ricerca di sensazioni forti, la tendenza a sopravvalutare le proprie capacita? e la forte suscettibilita? all'influsso dei pari, il tutto aggravato dalla scarsa esperienza di guida.

L'incontro 

Per quanto riguarda il programma svolto, i degenti del Burlo che hanno partecipato all’attivita? sono stati divisi in due squadre. Il gruppo dei piccoli, dai 5 agli 11 anni ha avuto a disposizione dei contenuti da colorare e leggere, con l’obiettivo di farli familiarizzare con la figura della Polizia Locale e la sua divisa, quale punto di riferimento per la sicurezza in citta?. Ai ragazzi tra i 12 e i 16 anni, invece, sono stati mostrati dei filmati con le dinamiche tipiche degli incidenti stradali per analizzarne poi le cause insieme ai vigili, al fine di rinforzare le conoscenze che gli adolescenti hanno gia? acquisito, per portarli alla consapevolezza delle proprie emozioni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Fondo Ambiente Italiano: eletto il luogo più bello d'Italia

social

Il Monviso fotografato da 270 chilometri: la foto è subito virale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento