Elezioni, lo spot elettorale di CasaPound calpesta il sacrario di Redipuglia

Lo spot di CasaPound Italia per le elezioni politiche e regionali del 4 marzo è stato girato in Friuli Venezia Giulia. Nel filmato il candidato premier, Simone Di Stefano, abbatte i "cartonati" degli avversari e chiude il proprio discorso dal monumento dedicato agli italiani caduti nella Prima guerra mondiale. Il luogo è lo stesso dove il rapper Justin Owusu girò alcune scene del video della sua canzone "Chi sbaglia impara", alimentando numerose polemiche, rimediando accuse di "villipendio alla nazione" e una denuncia da parte del Ministero della difesa. A pochi mesi di distanza un'altra tipologia di comunicazione calpesta il monumentale cimitero che contiene le spoglie di oltre 100.000 soldati: quella politica. Nel caso del rapper in molti avevano parlato di oltraggio per via di quel balletto girato in un posto dove dovrebbero regnare solo rispetto e silenzio, mentre il cantante raccontava di amori finiti. Dalla musica si è passati allo spot elettorale. È chiaro, a scanso di equivoci, che il messaggio è ben diverso e che Di Stefano, passeggiando sulle tombe, non canticchia, focalizzando il proprio discorso su temi come quello del precariato, dello ius soli, dell'Unione Europea. La strumentalizzazione di uno dei simboli della nostra terra però rimane, in un luogo dove l'unica voce che dovrebbe sentirsi è quella del silenzio.

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