Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Russo va a Borgo San Sergio, Dipiazza resta in centro: la campagna elettorale è finita

Come chiudono le rispettive campagne i candidati alla poltrona di sindaco? Chi con una fiaccolata di protesta, chi a cena, chi in televisione. Domenica e lunedì il voto, poi la sera del 4 ottobre i primi risultati

La campagna elettorale dei gazebo e dei volantini è finita, ora la partita si sposta sull'online e sul convincere gli indecisi. Quel che è fatto è fatto, recita un antico motto che mai come in questi casi assume un significato conclusivo. "E' stata una battaglia difficile" ha ammesso il primo cittadino uscente nella mattinata di oggi 1 ottobre in piazza della Borsa. Nella struttura di Forza Italia è arrivata la senatrice Anna Maria Bernini. Abbracci, strette di mano e l'endorsement finale da parte della berlusconiana. "Noi abbiamo un candidato sindaco e un progetto, gli altri dovranno appena mettersi d'accordo" ha dichiarato Dipiazza. 

Russo ha sparato le ultime cartucce, prima della festa finale a Borgo San Sergio. "Gli annunciati lavori al Magazzino 26 probabilmente non si faranno perché l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) ha detto che i prezzi seguono un tariffario obsoleto, con gli incentivi e il proliferare dei cantieri i costi dei materiali sono raddoppiati. Quelle tariffe, ora, non sono più sostenibili, quindi la gara sarebbe da rifare". Dall'altra parte della chiesa di Sant'Antonio Riccardo Laterza lavora agli ultimi ritocchi. Dalle 17:30 in poi in via delle Torri andrà in scena la chiusura della campagna elettorale della vera novità di questa tornata. L'intervento del candidato sindaco è atteso alle 22. 

Sulle rive Bandelli gioca l'asso degli apparentamenti e riassume i sette punti della sua campagna mentre Giorgio Marchesich del Territorio Libero, come pure Ugo Rossi, va in corteo con i no green pass. Tiziana Cimolino fa festa con i Maxmaber in piazza Cavana, mentre Alessandra Richetti sarà a Ring per l'ultimo confronto in televisione. Nel pomeriggio Arlon Stok di Podemo ha incontrato i sostenitori presso una gelateria di via Giulia. Tante scelte diverse come diverse sono state le impronte lasciate dai diversi candidati durante tutta questa campagna. Per quanto riguarda l'esito, se qualche settimana fa la vittoria di Dipiazza al primo turno prendeva sempre più quota, a due giorni dalla tornata non è così scontato che la partita si risolva già lunedì. 

Gli addetti ai lavori, complici le numerose candidature, indicano nel ballottaggio la vera partita. Dall'altro lato i candidati dovranno confrontarsi soprattutto con il numero di persone che deciderà di recarsi alle urne. Cinque anni fa furono 85 mila le persone che votarono. Poche, per una città dove il diritto di voto appartiene in totale a circa 180 mila triestini. E' sul numero che la battaglia si farà interessante. Il centrodestra unito non ha mai perso, Russo intende scardinare il fortino di Dipiazza. Lunedì sera sapremo chi governerà la Trieste del futuro.  

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