L'estate

E' emergenza caldo: attivato il piano operativo

Prevista per oggi e domani, 11 e 12 luglio, una situazione di emergenza con Indice di Thom > 3 (rosso – forte disagio) in diverse zone della regione tra cui Trieste. Rischi per anziani, bambini e animali. Intensificate le attività di prevenzione e adattamento

TRIESTE – Temperature torride sono in arrivo e viene attivato il piano emergenza caldo per le giornate di oggi e domani, giovedì 11 e venerdì 12 luglio. La comunicazione arriva da Asugi: Arpa Fvg ha diramato il Comunicato tecnico per l'attivazione dell'emergenza ai sensi del Piano operativo regionale per la Prevenzione degli effetti del caldo sulla salute.

Le previsioni per oggi, 11 luglio e domani, 12 luglio 2024, descrivono una situazione di emergenza con Indice di Thom > 3 (rosso – forte disagio) in diverse zone della regione tra cui Trieste, oltre ai colli e alta pianura, media e bassa pianura, costa occidentale e costa orientale. Si rimarca il rischio per la popolazione suscettibile e saranno intensificate le attività di prevenzione e adattamento. Tra le categorie più a rischio abbiamo i bambini, le donne in gravidanza, gli anziani e le persone con patologie. Queste si adattano con maggiore difficoltà al caldo ed è quindi necessario controllarli con più attenzione.

I sintomi

I disturbi da calore si riconoscono da alcuni sintomi tra cui debolezza e stanchezza, mal di testa, nausea, vomito, sensazione di vertigine, stati confusionali con possibile perdita di coscienza, aumento della temperatura corporea e diminuzione della pressione arteriosa. In questi casi è necessario chiedere aiuto ma anche bagnarsi con acqua fresca, adagiarsi in un luogo fresco e ventilato, con le gambe sollevate rispetto al resto del corpo e bere acqua a piccoli sorsi per abbassare la temperatura corporea. Spesso è utile anche mettere una borsa di ghiaccio sulla testa o avvolgersi in un lenzuolo o in un asciugamano bagnato con acqua fredda. Se la situazione non si risolve rivolgersi al proprio medico, mentre per le emergenze chiamare il 112.

Consigli

Ecco alcuni metodi semplici, ma molto efficaci, per contrastare il caldo: bere spesso, anche se non si ha sete, almeno 1,5 litri di acqua al giorno, evitando le bevande zuccherate e l’alcol, indossare vestiti leggeri, ampi e preferibilmente di fibre naturali come il cotone, uscire di casa nelle ore meno calde della giornata, fare pasti leggeri a base di frutta, verdure e cibi freschi evitando di usare il forno e altri elettrodomestici che producono calore come phon e ferro da stiro. È inoltre consigliabile fare docce con acqua tiepida per evitare bruschi sbalzi di temperatura, rinfrescare la casa nelle ore serali o al mattino presto per permettere il ricambio d’aria e soprattutto non lasciare mai, nemmeno per periodi brevi, persone o animali in macchine parcheggiate al sole.

Il pericolo per i bambini e i neonati

I lattanti e i bambini piccoli si adattano meno facilmente dell’adulto alle elevate temperature e vanno maggiormente protetti dal caldo e dal sole. I danni causati dai raggi solari sono particolarmente pericolosi per i lattanti e i bambini piccoli. È bene sapere che, anche sotto l’ombrellone, non si è protetti dal caldo, né dai raggi solari. Durante un’ondata di calore, è consigliabile controllare regolarmente la temperatura corporea del bambino e, se necessario, rinfrescare delicatamente il suo corpo con una doccia tiepida o con panni umidi.

Animali domestici

Il caldo eccessivo, soprattutto se associato a un alto tasso di umidità, può essere molto pericoloso anche per gli animali domestici, che possono andare incontro al colpo di calore o al colpo di sole, che può mettere seriamente in pericolo la loro vita. È importante sapere che cani e gatti non sudano, se non attraverso i polpastrelli, e la loro termoregolazione avviene quindi principalmente attraverso piccoli e frequenti atti respiratori, in modo da far passare velocemente l’aria sulle superfici umide del cavo orale e determinare così la dispersione del calore. Si raccomanda di mantenere l’ambiente domestico il più fresco possibile, rinfrescare l’animale con un panno umido, evitare passeggiate nelle ore più calde, non tosare l’animale in quanto il mantello assolve a funzioni termorgeniche e filtra i raggi solari, non lasciare mai l’animale solo in auto e fornirgli molta acqua. Se l’animale manifesta qualche sintomo riferibile a colpo di calore (affanno, letargia, barcollamenti) contatta subito il veterinario.

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