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Emergenza profughi: rifugiati dormono nel sottopassaggio della Stazione

Sette richiedenti asilo, venuti a conoscenza della chiusura del Silos, si sono recati nel sottopassaggio di piazza Libertà per passare la notte. Interviene prima la polizia locale poi il sindaco Cosolini che trova in pochi minuti una soluzione alternativa. Passeranno la notte in uno stabile in via Gozzi

AGGIORNAMENTI

22.50 - I sette nuovi richiedenti asilo saranno accompagnati prima in Questura per le formalità di rito e poi in via Gozzi, mentre gli altri otto, già muniti dello status di richiedenti asilo, verranno subito condotti nello stabile di via Gozzi gestisto dall'Ics.

22.35 - Arrivato anche il sindaco Roberto Cosolini. Al momento è al telefono, alla ricerca di una soluzione provvisoria per la notte, in attesa delle formalità di rito in Questura previste per domani mattina.

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22.20 - Sul posto gli incaricati Ics che stanno cercando una soluzione alternativa per i richiedenti asilo presenti nel sottopassaggio, al momento una quindicina: sette giunti a Trieste in serata. Non si sono recati al Silos in quanto è stata comunicata loro la chiusura mentre altri otto risultano già assistiti dall'Ics e si trovano in loco per compagnia.

A controllare la situazione in attesa di ordini la Polizia Locale con l'unità mobile e due pattuglie.

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«?#‎trieste? 10 persone questa notte saranno costrette a dormire nel sottopassaggio della stazione.  Questa situazione è causata da un'ordinanza del sindaco Cosolini che ha chiuso il Silos, uno spazio abbandonato che per mesi ha funzionato alla stregua di un centro di accoglienza straordinaria, senza aver precedentemente predisposto un centro d'accoglienza capace di gestire i nuovi arrivi». 

Lo rileva il gruppo "Refugees Welcome to Trieste"

«Da alcuni mesi - continua il post - attivisti e volontari denunciavano queste mancanze assieme all'impreparazione e l'improvvisazione del Comune e della Prefettura, pressando a tutti i livelli affinché venisse trovata una soluzione degna. Nemmeno L'ufficio dell'emergenza freddo stanotte ha posti sufficienti per accogliere tutti e lascia come unica opzione l'utilizzo del sottopassaggio o del silos. Ai migranti presenti, lasciati soli ad arrangiarsi, abbiamo portato coperte, sacchi a pelo e viveri necessari almeno per passare la nottata».

«Il silos - concludono -  domani (martedì) dovrebbe essere ripulito dall'acegas, come azione propedeutica alla sua definitiva chiusura».

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