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foto tratta dal blog di Paolo Rovis

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Emergenza profughi a Trieste: quota 984 e Silos di nuovo "al completo"

Non è servito l'allestimento del dormitorio a Valmaura per sgomberare la "tendopoli" dietro la Stazione Centrale: molti sono rimasti al Silos tra la sporcizia e le condizioni igieniche che l'Azienda Sanitaria ha giudicato assolutamente insufficienti. Paolo Rovis (Trieste Popolare) interroga il sindaco Cosolini

«Perché, contrariamente a quanto preannunciato, una parte consistente di richiedenti asilo è rimasta al Silos anziché trasferirsi, come altri, nel capannone di Valmaura allestito apposta per loro? Come è possibile che, stando a quanto riportato dalla stampa, diversi presunti profughi non siano presenti negli elenchi della Questura? A quali servizi stanno accedendo? Si segnalano nuovi arrivi al Silos: chi sono e perché non ne è stata data notizia prima? Secondo quanto dichiarato dall'Amministrazione comunale, il Silos avrebbe dovuto svuotarsi, per ragioni evidenti di sicurezza e igiene. Quando accadrà? Una volta libero, il sito verrà efficacemente precluso all'accesso per evitare il riproporsi dei problemi connessi al suo stato fatiscente? Secondo quanto dichiarato dall'Amministrazione comunale, l'utilizzo del capannone di via Rio Primario è temporaneo, solo per far fronte a un'emergenza, perché progressivamente i richiedenti asilo verranno smistati in altre città. Se è così, quando tornerà di nuovo libero? Rimarrà allestito per eventuali altre necessità impreviste?»

Molte domande che vogliono chiarire altrettanti dubbi. Paolo Rovis, capogruppo di Trieste Popoalre in Consiglio Comunale, presenta un'interrogazione urgente al sindaco Cosolini (che sembra abbia lanciato un "sos" alla Regione).

Come sottolinea Rovis nelle sue domande, l'apertura del dormitorio in Rio Primario a Valmaura, tra mille polemiche e proteste, non ha sortito l'effetto desiderato: infatti nonostante lo sgombero iniziale del Silos, la situazione attuale vede la tendopoli dietro la Stazione Centrale nuovamente presa d'assalto dai altri profughi (e sembra pure qualcuno che ha preferito non trasferirsi).

A Trieste si trovano attualmente 984 migranti: 715 richiedenti asilo, 119 del sistema Sprar e 150 minori non accompagnati in carico al Comune.

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