Cronaca

Emergenza terrorismo, SAP: «Meno denaro sugli spot, maggiore investimenti su sicurezza»

Lo rileva in una nota il SAP - Sindacato Autonomo di Polizia: «Non bisogna investire danaro sugli spot - concludema sulla sicurezza vera e propria; bisogna assumere personale giovane, bisogna formarlo e dotarlo di tutti gli equipaggiamenti moderni necessari»

«Subito dopo la strage del "Charlie Hebdo", il SAP aveva chiesto che gli operatori che quotidianamente svolgono servizio operativo per il controllo del territorio, come ad esempio quelli della "volante", venissero adeguatamente formati per poter affrontare un'emergenza come quella parigina». Lo rileva in una nota il SAP - Sindacato Autonomo di Polizia.

«L’unica risposta ottenuta - continua la nota -  è quella, nel caso di Trieste, di formare un misero 1% del personale operante nel capoluogo giuliano; è chiaro che un numero così irrilevante di operatori non potrà garantire la copertura del servizio nell'arco delle 24 ore. Si sta inoltre aspettando che vengano individuati gli operatori che saranno avviati alla formazione e non è ben chiaro quali saranno i requisiti richiesti per essere selezionati».

«Appare poi paradossale - spiega il SAP - che la sicurezza antiterrorismo venga affidata a 10 uomini equipaggiati in maniera più moderna mentre chi effettua il controllo del territorio è costretto a lottare quotidianamente per avere un’autovettura funzionante ed avere una uniforme decente. Questa iniziativa è dunque uno spot patetico commissionato su misura per giustificarsi nel caso dovesse succedere quello che nessuno di noi si augura mai accada. La formazione ed il miglioramento della professionalità deve essere un diritto/dovere di tutti gli operatori di Polizia, come lo deve essere il riconoscimento economico della funzione sociale che garantiscono su strada».

«Non bisogna investire danaro sugli spot - concludema sulla sicurezza vera e propria; bisogna assumere personale giovane, bisogna formarlo e dotarlo di tutti gli equipaggiamenti moderni necessari. Bisogna riconoscere immediatamente agli operatori di polizia l’adeguamento economico che da quasi 7 anni è stato bloccato, come sentenziato dalla Corte Costituzionale, illegittimamente! E’ ora di affrontare la questione sicurezza in modo serio, con i fatti e non con proclami spesso enunciati solo per tranquillizzare l’opinione pubblica».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza terrorismo, SAP: «Meno denaro sugli spot, maggiore investimenti su sicurezza»

TriestePrima è in caricamento