Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Enrico Ruggeri a Triesteprima: «La mia presenza nel mondo della musica un bel miracolo» (FOTO - VIDEO)

Affollato concerto all'Arena de Casinò Perla a Nova Gorica per il cantautore milanese che ha eseguito i brani del suo ultimo lavoro discografici ed i suoi più grandi successi. Ovazione finale del pubblico

Grande successo per il live di Enrico Ruggeri andato inscena venerdì sera nell'Arena spettacoli del Casinò Perla a Nova Gorica. Spettacolo affollato e pubblico visibilmente entusiasta. Scaletta particolarmente ricca composta da brani dell'ultimo lavoro discografico assieme e da quelli storici (come "Mistero", vincitore del Festival di Sanremo del 1993 o "Primavera a Sarajevo", portata anche questa con ottimo successo di critica in gara nella rassegna sanremese).

«In questi ultimi due mesi- ci racconta Enrico -  sono andato avanti a promuovere il nuovo libro, un romanzo al quale tenevo molto. Nel frattempo almeno un pezzo dell’album era pronto ma non ho fatto a tempo a partecipare al Festival di Sanremo come concorrente in quanto avrei dovuto presentare la partiture almeno una quarantina di giorni prima. Però la canzone sono riuscito a finirla la settimana prima del Festival, così quando Carlo Conti mi ha invitato ho approfittato dell’occasione per presentarla al pubblico la serata finale della rassegna. Con il nuovo album ho voluto sfatare quello che spesso le persone pensano, cioè che sia meglio andare all’inferno in quanto 27feb2015.EnricoRuggeriPerla(FotoLucaMarsi)24qui ci trovi persone più interessanti rispetto al paradiso, dove invece si ci annoia. Io ho voluto immaginare invece un paradiso dove ci si possa divertire, con persone di intelligenza superiore ma dotate anche di grande spirito. Me le sono immaginate in questo luogo dell’anima ridono, sdrammatizzano, scrivono canzoni come se il paradiso come fosse la ripetizione delle cose belle fatte durante la vita».

«La mia presenza nel mondo della musica è  un bel miracolo - continua il cantante milanese -  in quanto al momento vengono privilegiati i prodotti commerciali. Faccio cose diverse, scrivo libri, conduco, nessuno riesce ad identificarmi in un genere ben definito tra post-punk e chansonnier e che in qualche modo riesce ad avere sostenitori che si diverte a seguire i miei cambiamenti. Continuare come successo in questi 35 anni è già un gran bel risultato. Mi piacerebbe scrivere altre colonne sonore per il cinema. Di Trieste ho il ricordo del film East West East - Volata finale, girato in città ed in cui io mi sono occupato della colonna sonora».

«Ho fatto solo un edizione di X-Factor - ci spiega -  per mia scelta, magari se ne può parlare in futuro. La televisione può essere anche una brutta bestia, l’ho imparato quando alcuni ragazzi “guarda è Ruggeri quello di Mistero” ed ho capito che non parlavano della canzone ma della trasmissione televisiva di ItaliaUno.  Quello che hai fatto in tv è l’ultima che hai fatto e la più importante, perché è accessibile a tutti».

«Ho deciso di portare “Nessuno tocchi Caino” a Sanremo - conclude Ruggeri - perché la rassegna è lo specchio della realtà italiana e quindi ci sta tutto portare i più diversi brani in gara. Sanremo non deve essere sempre per forza il tempio dell’evasione».

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