Cronaca Piazza Unità d'Italia

Cani da salvataggio, dodici nuove unità cinofile Sics (FOTO)

Giornata di esami ieri nel bacino San Giusto per i cani e i conduttori della Scuola italiana cani salvataggio: a presiedere la commissione il presidente nazionale Ferruccio Pilenga

foto Matteo Rizzi

Spettacolo ieri pomeriggio, dalla 14, davanti piazza Unità, nei pressi della Scala Reale: in acqua, nel bacino San Giusto, le unità cinofile della Scuola italiana cani salvataggio (Sics) della sezione Fvg. A scendere in mare le unità cinofile sotto esame per conseguire il brevetto «riconosciuto dal Ministero dei Trasporti e Navigazione al fine del servizio di salvataggio, in accordo con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, con cui è stato anche firmato un accordo quadro - sottolinea il presidente nazionale Ferruccio Pilenga - «il che premia la grande professionalità che ci contraddistingue da quasi 30 anni».

Il presidente Pilenga era a Trieste appunto per presiedere la commissione d'esame che ha valutato (e alla fine promosso) le nuove dodici unità cinofile: quattro le prove a cui sono stati sottoposti gli allievi che hanno dimostrato grande affiatamento con il proprio "migliore amico" e di aver appreso le nozioni che gli sono state impartite nel corso dell'anno di addestramento in seno alla sezione Fvg, il cui presidente Giovanni Tius. 

Ieri in molti si sono stupiti nel vedere tra i cani "bagnino" razze diverse dai soliti Golden Retriever e Labrador, infatti c'erano anche due Flat Coated Retrievere, una Australian Sheperd e una Dobermann: a nessuna razza (o "incrocio") è infatti preclusa quest'attività il cui unico limite è il peso minimo di 25 chili (poichè i cani devono dimostrare di poter trainare anche un gommone con almeno tre persone a bordo). La parola d'ordine è una: «divertimento: infatti per il cane questo è un gioco».

Per i conduttori invece si tratta di un'importante e responsabile attività di volontariato: la Scuola cani salvataggio Fvg è iscritta nel registro delle Onlus e in quello della Protezione civile, inoltre collabora con le forze dell'ordine e di soccorso prestando la propria opera lungo i litorali non vigilati salvaguardando la vita umana in mare, lacuale e fluviale.

Ricordiamo infine che il brevetto Sics è un'abilitazione che consente, al conduttore ed al cane, di accedere ai tratti di costa dove non sia stato predisposto il servizio di vigilanza ai bagnanti nonché in tutti i siti ove il concessionario della spiaggia lo consenta.

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