Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Altopiano Carsico / Località Basovizza

Erano in Italia ma risultavano espulsi, in manette due latitanti

Gli agenti della Polizia di Frontiera hanno fermato due cittadini di origine albanese condannati dai tribunali di Milano e Asti per i reati di favoreggiamento della prostituzione, immigrazione illegale, reati contro il patrimonio e contro la pubblica amministrazione

Condannati ed espulsi con accompagnamento coattivo alla frontiera, erano successivamente rientrati nonostante il divieto. Due cittadini di origine albanese sono stati arrestati ieri mattina a Basovizza durante un normale controllo di retrovalico da parte degli agenti della Polizia di Frontiera. I due quarantenni erano stati condannati ad uscire dall'Italia successivamente alla sostituzione della pena con l'espulsione giudiziaria. 

I fatti

L.N. e G.M. (queste le iniziali dei due cittadini fermati) erano stati condannati rispettivamente a un anno, sei mesi e 12 giorni e un anno, cinque mesi e 17 giorni per i reati di favoreggiamento della prostituzione e dell'immigrazione illegale e delitti contro il patrimonio, la persona e la pubblica amministrazione. I divieti di reingresso in territorio italiano risalgono rispettivamente al 2013 e al 2016. Entrambi erano stati condannati in via definitiva. Nel primo caso era stato il Tribunale di Milano ad emettere la sentenza mentre nel secondo era stato il Tribunale di Asti. 

Sono stati arrestati mentre stavano per lasciare l'Italia a bordo di un pullman. Al momento sono rinchiusi nel carcere di via Coroneo a Trieste. 

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