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Venerdì, 24 Maggio 2024
A Gorizia

Dodici ore intrappolati dentro a scatoloni, non chiedono asilo e vengono espulsi

L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi a Gorizia. Il controllo portato avanti dalla polizia di frontiera e dalla guardia di finanza. Due passeur arrestati con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

GORIZIA - Due passeur sono stati arrestati con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dopo essere stati sorpresi a Gorizia nell'intento di trasportare tre donne e due uomini, tutti originari dello Sri Lanka. Il controllo è avvenuto nei giorni scorsi e ha portato dietro le sbarre un ventidueenne e un quarantaquattreenne legati da un vincolo di parentela. L'operazione è stata condotta dalla polizia di frontiera goriziana e dalla guardia di finanza di Monfalcone. Durante il servizio di vigilanza dei valichi di confine (in via Terza armata), le forze dell'ordine notano un furgone di colore bianco, con targa romena, in piena inversione del senso di marcia. 

Il blitz

Una volta fermato, le forze dell'ordine hanno controllato il vano di carico, scoprendo i migranti stipati all'interno di scatoloni di cartone. Dopo l'identificazione, i cinque sono stati interrogati sulle modalità di trasporto illegale e far luce sull'accaduto. Durante gli interrogatori è emerso come i migranti avessero pagato 3.500 euro a testa per percorrere la tratta dalla Romania all'Italia. Erano stati costretti a rimanere all'interno degli scatoloni per tutta la durata del viaggio, senza ricambio di aria e bloccati in una posizione che non permetteva loro né alcuna possibilità di movimento, né  di soddisfare i primari ed essenziali bisogni fisiologici. Secondo la questura di Gorizia i cinque non hanno avuto "intenzione di esprimere la necessità" di chiedere protezione internazionale. Per questo motivo i cinque dovrebbero essere espulsi dal territorio italiano. 

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