rotate-mobile
La polemica

"Euro&Promos" al vaglio della Trasparenza, Pasino: "Non mi lascio intimidire"

Le parole sono quelle del presidente Alberto Pasino che afferma come il presidente del Consiglio comunale, Francesco Panteca, abbia "suggerito" di non convocare la commissione per non incorrere in una eventuale "responsabilità contabile per uso distorto delle risorse del Comune". Pasino: "Se creda sia persona che si lascia intimidire si sbaglia di grosso". Convocata la commissione per martedì 23 maggio

TRIESTE - Il "caso" Euro&Promos approda in commissione trasparenza del Comune, non senza le solite polemiche politiche. L'incontro tra i consiglieri e l'assessore alla Cultura Giorgio Rossi è in programma martedì 23 maggio. Il presidente della commissione Alberto Pasino parla però di intimidazioni da parte del presidente del Consiglio, Francesco Panteca, che invece parla di "riflessioni". Il motivo dello scontro è da ricondursi all'inopportunità, secondo quanto riferito dall'esponente dell'ormai defunta Lista Dipiazza, di convocare la commissione a causa di una eventuale "responsabilità contabile per uso distorto delle risorse del Comune". 

"Il presidente si sbaglia di grosso"

"Ritengo - ha scritto Pasino sui social - che chi paventa una simile eventualità miri ad intimidire e, intimidendo, a suscitare l’inazione. Io credo però che per la politica ci sia una responsabilità più grave di un ipotizzato uso distorto dell’apparato amministrativo, ed è la responsabilità di chi non lo usa quando ciò è, come nel nostro caso, necessario per il perseguimento del pubblico interesse. Se il presidente Panteca crede che io sia persona che si lascia intimidire si sbaglia di grosso, perché le regole non si piegano ai suoi discutibili e personalissimi obiettivi di parte". Nella polemica spunta anche il commento di Luca Salvati, del Partio democratico. 

La posizione del Pd

“Improvvide le ingerenze del presidente Panteca in ambiti non di sua competenza. Dal suo ruolo di garanzia non dovrebbe eccepire sulle richieste di convocazione delle commissioni consiliari con richiami procedurali, infondati nel merito e inopportuni nel metodo. Nella fattispecie, il tema dei lavoratori museali è particolarmente sentito in città e abbiamo il diritto di sapere cosa il Comune ha fatto e stia facendo da due mesi a questa parte. Vogliamo fare chiarezza su una vicenda che ha molti aspetti dubbi”. 

TriestePrima ha tentato di mettersi in contatto con il presidente Panteca. Rimaniamo a disposizione per eventuali repliche. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Euro&Promos" al vaglio della Trasparenza, Pasino: "Non mi lascio intimidire"

TriestePrima è in caricamento