Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Trieste, piano anti evasione con Google Maps

Il sindaco Cosolini: «L'uso delle nuove tecnologie per contrastare un cancro che ha portato in poco meno di dieci anni, ammanchi per 31 milioni di euro. L'evasore sottrae ricchezza alla comunità pur usufruendo dei servizi che pagano tutti. È un reato odioso! »

Attraverso l'utilizzo di strumenti tecnologici come Google Maps che permette di vedere dall'alto territori “nascosti” alla comune vista, ma soprattutto costruzioni abusive come piscine, rimesse e altro. I tecnici incaricati dal comune di Trieste sono riusciti a stanare decine e decine di evasori per un ammontare di tasse non versate per decine di milioni di euro. Il sindaco di Trieste Roberto Cosolini si dice entusiasta e allo stesso tempo palesa il suo più alto sdegno per un reato, quello dell'evasione fiscale, tra i più odiosi.

«L'evasore sottrae risorse alla comunità pur usufruendo dei servizi pagati dagli onesti cittadini e soprattutto molto spesso siamo di fronte a persone che riuscirebbero senza alcun problema a pagare il dovuto, in funzione delle proprie possibilità e della propria ricchezza», dice ancora il sindaco Cosolini.

L'Ufficio riscossioni del comune ha accertato che l'evasione si abbatte soprattutto sugli immobili, ma i reati oggigiorno sono riscontrabili con una facilità impressionante, rispetto a solo pochi anni fa. Incrociando dati provenienti dal catasto e dal tavolare, tasse pagate negli anni precedenti accertate attraverso l'Agenzia delle entrate e da altri enti e uffici pubblici l'evasore ha sempre meno possibilità di farla franca. Con risorse poi come Google Maps e altri simili sistemi di “visione dall'alto”, sarà sempre più facile guardare i furbetti dritto negli occhi. 

Ecco l'intervista rilasciata a Telequattro, del sindaco di Trieste Roberto Cosolini

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