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Cronaca

"Borsette che passione": boom per il bazar online "made in Trieste"

Grande interesse e boom di adesioni per il nuovo gruppo facebook tematico "Borsette che passione" creato da una triestina. Circa 700 membri in pochi giorni. Tante occasioni in vendita tra borsette, cinture, portafogli e pelletteria varia

Sta riscuotendo grande interesse il gruppo facebook "Borsette che passione!", creato alcuni giorni fa da una triestina. Sono oltre 700 i membri già iscritti nel "bazar online" made in Trieste.

Gruppo molto attivo, con decine di inserzioni di pelletterie varia ad ottimo prezzo. Le borsette sono il capo che va per la maggiore, ma non mancano cinture, portafogli, tracolle e oggettistica di pelletteria.

La creatrice, come detto, è una triestina, Sabry Frizzo, che spiega come «l'idea sia nata dalla volontà di creare un gruppo ad hoc per Trieste. Di gruppi del genere, anche molto partecipati, su Facebook ce ne sono a centinaia, ma uno proprio riservato al territorio giuliano mancava, Così ho pensato di crearne uno. Non pensavo tutto questo interesse e questa grande partecipazione riscontrata nei primi giorni. Le adesioni sono in continuo aumento e questo mi gratifica e fa capire l' attesa che c'era in città per questo gruppo tematico».

«Un gruppo triestino - spiega Sabry -  permette un corposo risparmio per quel che concerne le spese di spedizione, cifra spesso gravosa rispetto al costo del prodotto. In questo modo invece, ci si può dare appuntamento in centro e concludere l'operazione a quattr'occhi, dando ancora maggiori garanzie e sicurezze. Si sono già concluse diverse vendite, nonostante la giovane età del gruppo, con la soddisfazione sia della domanda e dell'offerta. C'è anche un piccolo regolamento, i cui punti principali sono ad esempio l'obbligo di scrivere "prenoto" come commento ad un oggetto in vendita, cancellare la foto dell'inserzione conclusa positiviamente, usare l'"up" come commento del post in modo consono e non abusarne più del dovuto, non ripubblicare più volte la medesima inserzione e soprattutto non litigare»..

«Ci sono già - conclude-  un centinaio di oggetti in vendita, con le borsette ovviamente che fanno la parte del leone, ma non manca anche altra oggettistica. Il gruppo si chiama "Borsette che passione", ma è possibile che a breve cambierò nome per specificare meglio il fatto che al suo interno si possono proporre oggetti di pelletteria varia, sia da uomo che da donna. A primo vista, infatti, sembra che il gruppo sia riservato alle donne e alle borsette in particolare, mentre invece è aperto a tutti e a oggetti per entrambi i generi. Sto esortando tutte le iscritte ad invitare  nel gruppo uomini in modo da proporre maggiori inserzioni riservate a loro, anche se attualmente non mancano interessanti offerte su cinture e portafogli».

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