Cronaca

"Nessuna indennità aumentata", Ziberna querela gli autori della fake news

Post apparsi su Facebook parlano di indennità aumentate. Il sindaco di Gorizia: “Vergognoso che consiglieri comunali facciano disinformazione in un momento così delicato”

“E’ incredibile che consiglieri comunali attacchino pubblicamente il sottoscritto e gli assessori con notizie totalmente false, solo per farsi campagna elettorale, cercando di far credere alla gente che ci siamo aumentati l’indennità. E questo dimostrando non solo di non conoscere la legge ma neppure la differenza fra una delibera e una determina. Vergogna. Abbiamo già avuto un incontro con la Questura per predisporre la querela per diffamazione”. E’ immediata la presa di posizione del sindaco, Rodolfo Ziberna e dei suoi assessori, contro i post apparsi su Facebook in cui li si accusa di essersi aumentati l’indennità.

“Niente di più falso- contrattacca il primo cittadino-, perché la giunta comunale non ha la competenza di decidere alcunché su questa materia. C’è una legge regionale del 2011 che impone le indennità degli amministratori a tutti i Comuni del Friuli Venezia Giulia con diversificazioni sulla base delle condizioni professionali, lavoratori dipendenti, pensionati, lavoratori autonomi eccetera. Gli amministratori non possono né aumentare né diminuire gli importi e neppure rinunciare. Sono così e basta. Ogni anno gli uffici comunali, in automatico, senza neppure informare sindaco e assessori, recepiscono la legge attraverso una determina. La stessa ogni anno da 10 anni. Punto. E questo a Gorizia come a Gradisca, a Udine come a Pordenone o Trieste. Sia che si tratti di amministrazioni di Centro destra, Centro sinistra, 5 Stelle o altre colorazioni".

"Tutti percepiamo le indennità fissate dalla legge - continua il sindaco -. Ma dirò di più. Proprio perché non si può rinunciare neanche a un euro della propria indennità, già la giunta Romoli aveva creato un fondo in cui far confluire il 5% dei compensi e la giunta da me presieduta ha fatto altrettanto. In questi anni, abbiamo finanziato numerose iniziative benefiche, aiutato famiglie in difficoltà, associazioni per progetti sociali e progetti sempre volti ad aiutare chi ne aveva bisogno. E’ davvero incredibile che, invece, in momenti come quello attuale, con gente che perde il lavoro, bar e negozi chiusi e tante famiglie in difficoltà ci sia chi specula sulla loro pelle alimentato rabbia e disperazione con notizie false. E c’è chi, come i consiglieri comunali Serenella Ferrari e Andrea Picco non possono non sapere. Così come gli amministratori di pagine facebook come Gorizia 3.0 che continuano a "sproloquiare" attraverso fake news. Quindi- conclude il sindaco-, la querela è assicurata e i danni che chiederemo saranno tutti devoluti in beneficenza. E’ ora di finirla con queste falsità”.

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