Fase 3, dal 15 giugno via libera a spettacoli dal vivo e concerti

La prossima ordinanza regionale recepirà le linee guida concordate dalla Conferenza delle Regioni. Fedriga: "Le norme dovranno essere semplici e uniformi per evitare di indurre in confusione i cittadini e i gestori delle attività". Tra le nuove aperture anche le piscine, sale da ballo, cinema e centri termali.

Foto Pixabay

"La prossima ordinanza regionale recepirà le linee guida concordate dalla Conferenza delle Regioni per procedere a nuove riaperture di attività economiche e produttive a partire dal 15 giugno. Le Regioni sono infatti pronte a dare regole certe alla ripartenza di attività quali piscine, spettacoli dal vivo e concerti musicali". Lo ha annunciato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, al termine della riunione odierna della Conferenza delle Regioni, che ha concordato l'aggiornamento delle schede alle Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive. In linea generale vengono confermate le norme di rispetto del distanziamento di almeno un metro tra le persone per attività ordinarie e della igienizzazione.

Nello specifico Fedriga si è fatto promotore di una revisione dei limiti di capienza nelle piscine, anche in considerazione dei nuovi indici di contagio che mostrano un arretramento della diffusione del virus. "Ritengo - ha dichiarato il governatore - che le norme debbano essere semplificate e uniformate il più possibile per evitare di indurre in confusione i cittadini e i gestori delle attività". Con lo stesso intento il governatore ha chiesto un chiarimento al Comitato tecnico rispetto alle linee guida relative agli spettacoli dal vivo, al fine di inserire esplicitamente anche i concerti di musica leggera e gli spettacoli musicali in genere. Le direttive, che nelle prossime ore saranno oggetto delle ultime revisioni di dettaglio, consentiranno anche la riapertura delle sale da ballo, dei cinema e dei centri termali.

La Conferenza delle Regioni ha inoltre designato i quattro rappresentanti delle amministrazioni regionali che andranno a sedere al tavolo tecnico istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze per esaminare le conseguenze dell'emergenza Covid con riferimento alla perdita di gettito relativa alle entrate regionali. Tra questi è stato nominato Paolo Viola, ragioniere generale della Regione Friuli Venezia Giulia, che affiancherà gli altri componenti del tavolo presieduto dalla Ragioneria di Stato e composto da tre rappresentanti del Mef, uno per il ministero degli Affari regionali e quattro rappresentanti delle Regioni. "Questa nomina ci riempie di soddisfazione - ha commentato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli - perché conferma l'alta professionalità dei nostri dirigenti, riconosciuta anche da tutte le Regioni a statuto speciale che hanno voluto convergere sul nome di Viola. Del resto, il Friuli Venezia Giulia è stata la prima Regione a porre con determinazione all'attenzione del Governo la questione degli equilibri di bilancio delle amministrazioni regionali e la necessità di interventi a compensazione delle minori entrate dovute all'emergenza sanitaria".

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