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Federfarma: no ai Postini-Farmacisti

Federfarma alza gli scudi, preventivamente, contro un accordo tra Farmindustria e Poste Italiane in base al quale i pazienti affetti da particolari patologie potranno ricevere i farmaci di cui hanno bisogno direttamente dalle mani dei postini...

Federfarma alza gli scudi, preventivamente, contro un accordo tra Farmindustria e Poste Italiane in base al quale i pazienti affetti da particolari patologie potranno ricevere i farmaci di cui hanno bisogno direttamente dalle mani dei postini.

"Con tutto il rispetto per la professionalità dei postini - ha dichiarato il presidente di Federfarma FVG, Alessandro Fumaneri - non è compito loro quello di consegnare a domicilio ai pazienti farmaci importanti, come quelli usati nei reparti ospedalieri.

E' compito invece di figure specifiche, i farmacisti, appunto, perché il farmaco non è merce comune da poter essere liberalizzato. Il suo percorso, dalla prescrizione all'assunzione, deve essere sempre strettamente sotto controllo." Una proposta seria o una boutade di Farmindustria, non è ancora chiaro. Tuttavia i farmacisti si chiedono cosa succederà quando il paziente non sarà a casa? Il medicinale verrà lasciato alla vicina, nella cassetta della posta o ritornerà nel magazzino, per essere magari consegnato con giorni di ritardo?

Tutte situazioni che rischiano di minacciare la salute del cittadino, per questo, annuncia Fumaneri, l'associazione di categoria dei farmacisti si impegna da subito a potenziare la consegna dei medicinali a domicilio, come già avviene, tramite accordi presi con il Comune e con i servizi sociali, nei confronti di persone bisognose.

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