Cronaca

Stop al "lockdwon degli affetti" nelle case di riposo, le Regioni chiedono al governo di riaprire le visite

Ad annunciare l'invio di un preciso documento al governo è il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga: "Giunto il momento di fare un passo in avanti per permettere alle famiglie in condizioni di massima sicurezza di tornare a rivedere i propri cari" 

Il lockdown degli affetti è uno dei maggiori esempi relativi al disagio sociale innescato dalla pandemia e per permettere ai parenti di andare a trovare i loro cari nelle case di riposo c'è bisogno di una modifica normativa. Il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga preme sull'acceleratore per poter restituire la speranza alle tante famiglie che attendono, oltre la barriera plastica delle stanze degli abbracci, di poter incontrare di persona gli affetti più vicini. Lo spiraglio passa attraverso la proposta avanzata dall'organismo presieduto dall'esponente leghista che, nella giornata di oggi 5 maggio, ha inviato un documento al governo dove si punta a ridisegnare le "modalità di accesso e di uscita di ospiti e visitatori" nelle residenze per anziani. 

Lo scoglio normativo è rappresentato dal Dpcm del 2 marzo 2021 (e confermato nel Decreto Legge 52 del 2021 ndr) che attualmente non permette l'accesso ai visitatori. "Credo - ha concluso Fedriga - che sia giunto davvero il momento di fare un passo in avanti per permettere alle famiglie in condizioni di massima sicurezza di tornare a rivedere con la frequenza necessaria i propri cari". 

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