Lunedì, 15 Luglio 2024
La data zero della commissione chiesta dalla Triestina

Triestina-Comune e stadio Rocco, Fedriga prende in mano la situazione

Nell'incontro di questa mattina, durato circa un'ora, sono intervenuti il governatore del Friuli Venezia Giulia, il presidente dei rossoalabardati Ben Rosenzweig e il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. Né grandi sorrisi, né musi lunghi, fuori dall'edificio della Regione che si impegna ad essere "parte attiva per individuare soluzioni credibili". "Incontro proficuo, è la data zero della commissione che avevamo chiesto ieri" così i vertici societari. Il sindaco: "E' andata bene"

TRIESTE - "Un incontro proficuo, è andata bene". I rappresentanti di Comune, Regione Friuli Venezia Giulia e Triestina si sono seduti attorno ad un tavolo nella tarda mattinata di oggi 6 ottobre, in un incontro andato in scena all'interno del palazzo regionale di piazza Unità e durato circa un'ora. Non si sono visti grandi sorrisi all'uscita, ma neanche musi lunghi. La riunione, definita dai vertici alabardati "la data zero" della commissione chiesta ieri dallo stesso presidente Ben Rosenzweig, ha visto la partecipazione del governatore Massimiliano Fedriga e, per l'amministrazione comunale, il sindaco Roberto Dipiazza, il segretario generale del Comune Fabio Lorenzut e il direttore dell'area Lavori pubblici Giulio Bernetti. "E' andata bene" ha riferito il primo cittadino, senza però entrare nel merito. "La comunicazione è affidata alla Regione" hanno fatto sapere. 

Le parole di Fedriga

"La Regione - queste le parole espresse in un comunicato stampa diffuso dall'esecutivo regionale - ha confermato la propria disponibilità a farsi parte attiva per risolvere i problemi relativi allo stadio Nereo Rocco di Trieste, individuando soluzioni credibili - di concerto con il Comune e con la proprietà della Triestina Calcio - alle criticità. Obiettivi sui quali, all'odierno tavolo di confronto tenutosi all'ex palazzo del Lloyd di piazza Unità, si è registrata una piena convergenza tra tutti i soggetti interessati, anche finalizzata a rafforzare la collaborazione su temi di lungo periodo". Parole che però non forniscono alcun elemento utile alla comprensione di come le istituzioni intendano affrontare un caso che, oltre a polemiche social, ha prodotto strascichi politici non di poco conto. A pagare per tutti, infatti, è stato l'assessore al Turismo (e fedelissimo di Dipiazza), Giorgio Rossi. 

Lo strascico politico

L'esponente della lista del sindaco ci ha rimesso la delega allo Sport, ora in mano a Elisa Lodi, assessore ai Lavori pubblici. Il cambio di deleghe era stato richiesto proprio da Fratelli d'Italia, partito di cui la Lodi fa parte. Da Muggia era giunta poi la forte presa di posizione del sindaco Paolo Polidori, da sempre molto vicino agli ambienti della curva Furlan. Una situazione complicata non solo dalle condizioni del manto erboso - ieri la notizia che per gli agronomi della Lega Pro il campo è praticabile, con la Triestina che però ha deciso di rimandare al big match contro il Vicenza la possibilità di ritornare nell'impianto di Valmaura -, bensì anche dai concerti già in programma al Rocco (date zero dei tour negli stadi di Ultimo e Max Pezzali), nel periodo in cui i greghi potrebbero essere impegnati nei playoff di serie C. Una situazione che, secondo quanto si apprende, avrebbe iniziato ad innalzare la temperatura anche dalle parti degli organizzatori dei due grandi eventi.  

La squadra e la protesta dei tifosi

Il caos venutosi a creare sul fronte stadio non ha raggiunto la squadra. A proteggere il collettivo alabardato è il mister Attilio Tesser. "Il gruppo è rimasto totalmente fuori dalle vicende extra campo che hanno caratterizzato questa settimana, noi dobbiamo concentrarci solo sul campo. Detto questo, dispiace ovviamente per i nostri tifosi, per chi ci vuole seguire, per chi ha pagato l'abbonamento. Dispiace non poter giocare a casa nostra con il calore di tutti i nostri tifosi, ma noi dobbiamo rimanerne fuori e pensare solo ad essere concentrati per la partita". Infine, in occasione del consiglio comunale in programma lunedì 9 ottobre, i tifosi rossoalabardati hanno deciso di scendere in piazza Unità per manifestare il loro disappunto. "Adesso basta", hanno scritto in un volantino diffuso dal Nucleo San Giacomo. L'appuntamento è fissato alle 17:30.  

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