"Fermiamo il genocidio dei curdi": sabato pomeriggio buona partecipazione al presidio (FOTO)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Nonostante la fitta pioggia ha avuto un buon successo il presidio regionale di oggi indetto dal Coordinamento Libertario Regionale per rompere il silenzio dei media su quanto sta accadendo nel kurdistan turco e per esprimere solidarietà alla lotta per libertà e per il confederalismo democratico che si combatte non solo in turchia ma anche in siria e iraq. Un'ottantina di persone ha manifestato per un ora e mezza di fronte al palazzo della rai in via fabio severo scandendo slogan e facendo numerosi interventi al megafono.

Durante i vari interventi si è ricordato il massacro che ogni giorno il regime di Erdogan compie in turchia contro i curdi e tutte le opposizioni rivoluzionarie. Si è anche ovviamente parlato della rivoluzione in Rojava e dell'esperimento del confederalismo democratico, un esperimento sociale che oggi rappresenta l'unica speranza in un medio oriente sempre più falcidiato da guerra, conflitti interreligiosi ed etnici, violenze ed interessi imperialisti.

Il presidio ha raggiunto in parte il risultato sperato in quanto la Rai ha fatto un breve servizio riportando correttamente (seppure ovviamente molto parzialmente) le nostre ragioni.
L'iniziativa di oggi è solo una tappa di un percorso che da un anno e mezzo vede il coordimento libertario regionale protagonista nella solidarietà attiva alla lotta in kurdistan e che proseguirà nei prossimi mesi con appuntamenti locali e con la presenza il 25 aprile a Udine e Pordenone e il 1 maggio a Trieste.

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