Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Chiarbola - Servola - Valmaura

Ferriera, Arvedi: «Non inquinare è un impegno etico e morale»

Il cavaliere era oggi a Trieste per incontrare la presidente Serracchiani alla quale ha confermato la sua volontà di "pulizia": «Un progetto costoso ma vincente: innanzitutto la sostenibilità ambientale della cokeria, prima di mettere in funzione il laminatoio e riavviare la produzione della ghisa»

«La cokeria non deve inquinare e non inquinerà. Per noi è una assoluta priorità, sul piano etico e sul piano morale. Adotteremo tecnologie di assoluta avanguardia, impianti eccezionali in grado di abbattere tutte le emissioni». Lo ha ribadito il cavaliere Giovanni Arvedi, che questo pomeriggio ha incontrato a Trieste la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, alla quale ha illustrato il progetto di messa in sicurezza, riconversione industriale e sviluppo produttivo dello stabilimento della Ferriera di Servola, predisposto da Siderurgia Triestina del Gruppo Arvedi.

Un progetto che Arvedi ha definito «costoso ma vincente», che prevede innanzitutto di garantire la sostenibilità ambientale della cokeria, prima di mettere in funzione il laminatoio e riavviare la produzione della ghisa. «Abbiamo deciso di venire a Trieste alla sola condizione di non inquinare. La nostra priorità è la salute dei cittadini. L'uomo oggi è in grado, grazie alle tecnologie, di risolvere i problemi che crea. Anche quelli legati alla presenza della cokeria. Si tratta solo di investire le risorse adeguate. Ed è quello che stiamo facendo», ha spiegato Arvedi, ricordando che il gruppo già a Cremona ha dimostrato che l'inquinamento può essere pari a zero.

Firma Ferriera A Roma«A Servola adotteremo le soluzioni migliori, agendo spinti dalla stessa filosofia e dalla stessa impostazione etica con cui operiamo a Cremona. Dopo di che avremo l'orgoglio e la soddisfazione di aprire le porte dello stabilimento e di dimostrare quanto abbiamo fatto», ha detto, annunciando un 'open day' prima dell'estate.

«L'incontro di oggi è stato particolarmente importante. Abbiamo avuto le rassicurazioni che sapevamo di poter avere dopo la firma dell'accordo di programma», ha sottolineato con soddisfazione la presidente Serracchiani. «Si può produrre in quel sito soltanto se si dà la garanzia ai cittadini e ai lavoratori di non inquinare. L'impegno che si è preso il cavalier Arvedi è fondamentale: la cokeria potrà lavorare soltanto se sarà 'pulita'. Ciò sarà garantito da un impianto modernissimo, che prevede l'eliminazione delle emissioni e dei fumi», ha commentato con soddisfazione Serracchiani, evidenziando come «tutto procede come previsto nell'accordo di programma, che ha messo al primo posto la salute dei cittadini e dei lavoratori».

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