Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Ferriera, Comitato 5 dicembre: «Da Cosolini parole a vuoto, malafede provata»

Nota del Comitato 5 dicembre : «È pure emerso che l'eventuale nuovo assessore all'Ambiente, il professor Barbieri, sarebbe stato collaboratore di NoSmog quando è l'esatto opposto»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Cosoiini ieri mattina al Giardino pubblico ha detto:
«Avrei voluto fare di più, ma ho fatto il possibile. La Ferriera di Servola è un problema serio. Servono scelte forti in città con interventi radicali ma voglio evitare paradosso, lo dico per la città che può essere ingannata da nuove promesse elettorali, ho fatto un percorso in buona fede e onestà ma non avrei potuto fare di più in queste condizioni. Avrei voluto fare un pò di più ma ho fatto il possibile. Iniziamo percorso chiaro serio senza promettere la luna perchè siamo concreti."

Citiamo i virgolettati quindi si tratta di frasi effetivamente pronunciate.
Siamo al grottesco. Dice che ha fatto un percorso in buona fede e onestà ma non chiaro e serio perché il percorso chiaro e serio devono appena iniziarlo.
Beh, complimenti! Ma che significa???
NULLA ovviamente perché la sua malafede nel percorso intrapreso con noi è PROVATA (potete seguire l'intero percorso andando a rivedere post e video si questa pagina) e questa malafede è stato il motivo per cui abbiamo fatto saltare il dialogo.

È pure emerso che l'eventuale nuovo assessore all'Ambiente, il professor Barbieri, sarebbe stato collaboratore di NoSmog quando è l'esatto opposto. L'associazione NoSmog ha fornito aiuto per risolvere il grave problema ambientale di Servola e far emergere le criticità in modo da metterle a conoscenza dei cittadini.

Barbieri rischierebbe di essere un Laureni-bis: persona competente che però ha le mani totalmente legate perché essendo Servola una partita POLITICA che si gioca ai piani alti qui gli emissari PD come Cosolini e i suoi assessori non hanno altro ruolo che provare a far digerire ai cittadini anche le peggiori porcherie decise altrove.
Pertanto non potrà affatto essere "il garante" di alcunché, men che meno dei cittadini e delle associazioni che si occupano del tema.
Anzi no: sarà il garante dello status quo e del Potere. Tutto come adesso. IL SOLITO NULLA.

E poi riecco il solito ritornello di Cosolini: "Se progressivamente lo stabilimento non smetterà di inquinare, come già detto, l'area a caldo sarà progressivamente chiusa."
Ma l'altro suo ritornello preferito non è quello che "Nessun sindaco può chiudere l'area a caldo"?
Forse intende che la chiuderà la proprietà quando le farà comodo, o una calamità naturale, o gli alieni...

Intanto sappiate che qualora fosse rieletto resterà tutto uguale: nessuna revisione dell'AIA, nulla. AREA A CALDO APERTA E TANTI SALUTI. QUESTA E' LA PROPOSTA DI COSOLINI PER ESSERE RIELETTO Contenti? NOI NO.

E quindi NEI PROSSIMI GIORNI VI PRESENTEREMO LA NOSTRA PROPOSTA CHE VEDE IMPEGNATE ANCHE LE ASSOCIAZIONI "FARE AMBIENTE" E "NO SMOG". Una proposta che come premessa ha ovviamente il mandare a casa Cosolini perché con lui e il PD che lo muove non c'è alcuna speranza di realizzarla e di risolvere il problema.

Comitato 5 dicembre

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