Ferriera, Cosolini: «Le mie condizioni per l'Aia per la coesistenza tra lavoro e salute»

Lo rileva in una nota il sindaco Cosolini. «Ho chiesto e ottenuto: limitazione della marcia dell’altoforno, limitazione della marcia della cokeria, nuova stazione fissa di monitoraggio in via del Ponticello e l'AIA preveda l'utilizzo di indicatori di inquinamento mediati su brevi periodi di campionamento»

«Prendo atto dell'impegno che il Cavalier Arvedi ha assicurato per il futuro dello stabilimento di Servola, come testimoniato del resto dalla ristrutturazione industriale in corso, con lavori in buona parte finalizzati al miglioramento delle prestazioni ambientali, secondo i contenuti dell'Accordo di Programma del 21.11.2014.È altresì al pari evidente l'impegno degli Enti locali e del Comune in primis per tenere sotto controllo l'ultimo anno di attività, nel quale le evidenze analitiche hanno dimostrato l'urgente necessità di realizzare i miglioramenti conseguenti ai lavori previsti dal citato accordo e da garantire a regime nell’ambito della nuova AIA. Poiché compito del Sindaco è di rispondere in termini di prevenzione della salute, e ciò anche (e soprattutto) quando le emissioni derivano da uno stabilimento industriale in fase di revamping, ho chiesto che nel documento AIA fossero inseriti alcuni punti importanti». Lo rileva in una nota il sindaco Roberto Cosolini.


Nello specifico ho chiesto e ottenuto:


A) dalla Commissione AIA di fare propria l'ordinanza sindacale di limitazione della marcia dell’altoforno, che prescrive che la produzione mensile di ghisa sia mantenuta entro le 34.000 tonnellate, fino a che la Regione FVG tramite ARPA non attesti il completamento e la piena efficacia degli interventi ambientali previsti.


B) dalla Regione di confermare la prescritta limitazione della marcia della cokeria, fino a quando la Regione stessa non attesti il completamento dell'impianto di aspirazione delle emissioni diffuse della cokeria e ne attesti la sua efficacia. Cosolini Preoccupato


C) da ARPA che venga installata una nuova stazione fissa di monitoraggio in via del Ponticello per la rilevazione delle PM10 e degli IPA, e ho richiesto che vengano ufficialmente formalizzati, uscendo da ogni confusione al riguardo, i significati e le indicazioni fornite dalla centralina di via San Lorenzo in Selva, che il Comune intende assolutamente mantenere.


D) viste le caratteristiche tipiche delle emissioni dello stabilimento, ho richiesto che l'AIA preveda l'utilizzo di indicatori di inquinamento mediati su brevi periodi di campionamento (ad es. benzolo), che consentano di far fronte con immediatezza ad anomalie e fughe dall'impianto.

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«Infine  conclude il sindaco - ho richiesto e ottenuto che l'azienda, in attesa del suo Piano di Risanamento Acustico e del Piano Comunale di Classificazione Acustica, si impegni a eseguire entro un mese gli interventi di mitigazione prioritariamente indicati da ARPA-FVG, avendo come obiettivo i valori massimi di rumorosità ammessi di giorno e di notte per le abitazioni di Servola secondo il DPCM del 1991. Il Comune, per concludere, si è impegnato e si impegna affinché quanto auspicato dal cav. Arvedi diventi realtà e possa garantire quella coesistenza tra lavoro e salute che è nelle speranze di tutti».

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