Cronaca Via degli Alti Forni

Ferriera, Crepaldi da Arvedi: «Lo stabilimento non è più compatibile con Servola»

Lo rendono noto comitati e associazioni ambientaliste dopo aver incontrato il vescovo di Trieste

fotogramma del servizio di Telequattro

«Il vescovo Giampaolo Crepladi è stato molto attento nell'ascoltare le nostre posizioni e dichiarazioni, ma quello che è più importante è stata la sua presa di posizione sulla ferriera di Servola: ha dichiarato infatti che secondo lui l'area a caldo dello stabilimento siderurgico non è più compatibile con la città».

Una notizia quella che comunicano il Comitato 5 Dicembre, le associazioni ambientaliste No Smog e Fareambiente e un delegato degli ex lavoratori Lucchini, dopo l'incontro con il vescovo di Trieste che in mattinata aveva visitato la ferriera, incontrando i sindacati oltre al cavaliere Arvedi: «Proprio dall'incontro con Arvedi è venuta fuori un'altra notizia importante: stando a quando ci ha detto Crepaldi, nel momento in cui ha esposto le sue "perlpessità" al cavaliere in merito all'area a caldo, quest'ultimo avrebbe espresso la consapevolezza e volontà di chiuderla, ma è solo questione di tempi».

«Sarebbe un cambio di direzione importante da parte della proprietà che fino a qualche tempo fa dichiarava invece che l'area a caldo fosse fondamentale per il processo produttivo», continuano comitato e associazioni: «Non possiamo essere certi delle parole di Arvedi, ma contiamo su quelle del vescovo».

«Una parola chiave di oggi è stata "mediazione" - concludono i cittadini -, quella che principalmente la Regione deve mettere in campo per occupare gli operai che perderebbero il posto».

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