Cronaca

Ferriera, Marzi: «Non posso ignorare il problema: richiesto incontro con Serracchiani e Vito»

«Invitiamo tutti coloro che già lo stanno facendo a continuare a segnalare quanto riscontrabile sul nostro territorio in quanto stiamo registrando le segnalazioni pervenute a testimonianza di una situazione persistente e non di un singolo evento isolato per trasmetterle ad ARPA FVG»

«Il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. Il Consiglio Comunale condivide questa responsabilità. Allo stato attuale, per una modifica della legge 833/78 non sono più i sindaci a gestire il servizio sanitario anche se a essi sono affidati dal DLg 299/99 (decreto Bindi) poteri di programmazione, di controllo e di giudizio sull’operato del direttore generale delle ASL. I compiti del Sindaco sono quindi comunque ampi, soprattutto il Sindaco deve conoscere lo stato di salute della popolazione, deve prendere provvedimenti se le condizioni ambientali sono invivibili, se esistono pericoli incombenti e, per la direttiva Seveso, deve informare la popolazione dei rischi rilevanti cui è sottoposta». È con queste parole che la Sindaco del Comune di Muggia Laura Marzi ha esordito nuovamente in una presa di posizione sul tema Ferriera. L’ha fatto ieri, dalla sua pagina Facebook, ancora una volta senza nascondersi, ma anzi allegando una delle foto che i suoi cittadini le stanno inviando in questi giorni.

«È evidente che in questi giorni la questione Ferriera è davanti agli occhi di tutti ed è altrettanto evidente che come sindaco non posso nel modo più assoluto ignorare quelli che non sono più sporadici fenomeni di dispersione delle polveri provenienti dai cumuli minerari della Ferriera che interessano il territorio del nostro Comune». «Già dopo i primi episodi abbiamo sollecitato i cittadini ad utilizzare la sezione relativa alla presenza di inquinanti nel sito delle Geosegnalazioni, in modo da avere anche il supporto della cittadinanza nel trasmettere ad ARPA la situazione muggesana per chiedere ulteriori approfondimenti». Geosegnalazioni è infatti l’unico registro muggesano preposto a raccogliere tali segnalazioni che, da dicembre -mese in cui è stato integrata la categoria "Ambiente" con la voce "Polveri, rumori ed odori molesti derivanti da inquinamento acustico e/o ambientale".

Un registro che corre parallelamente al monitoraggio sempre attivo da parte di Arpa attraverso la centralina sita in Porto San Rocco, come verificabile d’altra parte da chiunque sul sito stesso nonostante sia stato insinuato il contrario. La posizione della prima cittadina muggesana era stata chiara sin da subito a riguardo: «Purtroppo l'intervento diretto non è possibile poiché, come noto, l'impianto non si trova nel Comune di Muggia» ricordava non molto tempo fa la Sindaco Laura Marzi.«Invitiamo però tutti coloro che già lo stanno facendo a continuare a segnalare quanto riscontrabile sul nostro territorio e chi ancora non l’ha fatto ufficialmente a formalizzare quanto riscontra, in quanto stiamo registrando le segnalazioni pervenute a testimonianza di una situazione persistente e non di un singolo evento isolato per trasmetterle ad ARPA FVG, l’unico Ente competente per il monitoraggio ambientale della Ferriera», Nello specifico, sono pervenute 8 segnalazioni (tutte peraltro pervenute nei mesi di giugno e luglio 2017) e di queste 6 sono quelle di giugno, 4 delle quali erano state inoltrate nei giorni di particolare maltempo che avevano visto anche una tromba d'aria colpire la nostra cittadina e segnalavano (anche con foto) le polveri ben visibili, comprensibilmente sollevate dal vento che in quei giorni aveva causato problemi di ogni sorta.  Le altre 4 (tre di giugno e una di qualche giorno fa) lamentavano invece i rumori provenienti dall'impianto e, a quanto testimoniato, udibili da via del Serbatoio, via di Santa Barbara e via Battisti.

«Dopo aver invitato in Consiglio Comunale tutti i consiglieri a sollecitare i cittadini a segnalare qualsiasi problema relativo a polveri, rumori, odori molesti derivanti da inquinamento acustico e/o ambientale, le segnalazioni sono immediatamente salite di numero» ha evidenziato Marzi considerando la ventina di segnalazioni pervenute in qualche giorno. Ma a quanto pare l’Amministrazione muggesana non intende limitarsi solo a questo. “Nei giorni scorsi, inoltre, ho chiesto un incontro urgente con la Presidente della Regione e con l’assessore all’ambiente per poter esprimere la mia preoccupazione che è quella di tutti i cittadini muggesani che io rappresento. Nessuno ci ha comunicato nessun altro incontro svoltosi in Regione su questi temi” ha precisato sempre la Sindaco. “Come promesso in Consiglio Comunale, chiederemo che sia convocato rapidamente un tavolo con ARPA, Azienda Sanitaria, Regione, Comuni di Trieste, Muggia e S.Dorligo della Valle e i rappresentanti di Arvedi, per poter fare la nostra parte nel sollecitare una soluzione che definitivamente risolva il problema delle polveri provenienti dai cumuli di carbone della Ferriera.

Parallelamente alla preoccupazione per la salute derivante dalla presenza di inquinanti, però, non ci può non essere una preoccupazione per quanto riguarda l’occupazione e per quello che è il futuro di tutte le attività industriali del nostro territorio, che rappresentano un fattore determinante per la ripresa dell’economia del territorio giuliano. Ripresa che passa attraverso lo sviluppo del Porto, lo sfruttamento delle aree franche anche in zona industriale e la ridefinizione delle aree SIN, ma non può che comprendere anche la Ferriera”.

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