Cronaca

Ferriera, Dipiazza mette nero su bianco e scrive ad Arvedi

Roberto Dipiazza formalizza e ribadisce in una lettera pubblica indirizzata alla proprietà della Ferriera, tre richieste ben precise: dati produzione e sforamenti, 6 mesi e non 30 pe risanamento acustico, costituzione Nucleo Operativo composto tra l'altro anche da referenti comitati e associazioni ambientaliste

La lettera datata 28 luglio 2016 inviata dal sindaco di Trieste Roberto Dipiazza al cavalier Arvedi e all'ingegner Lupoli della Ferriera di Trieste che fa seguito alla riunione che si è svolta in Comune lo scorso 21 luglio tra l'Amministrazione Comunale, la stessa proprietà della Ferriera e i Comitati dei cittadini e associazioni ambientaliste.

«Egregio cavalier Arvedi, Egregio ingegner Lupoli,

quanto appresso per far seguito all'incontro tenutosi in Comune in data 21 luglio u.s. nel quale, presenti alcuni Comitati di cittadini e Associazioni Ambientaliste, sono state illustrate le linee di questa Amministrazione sul tema “Ferriera” e meglio esplicitate le azioni concrete che si intende porre in essere per avere un controllo più diretto possibile della situazione esistente al fine di tutelare, come previsto dalla normativa, la salute dei cittadini. In quella occasione questa Amministrazione, oltre a ribadire l'intenzione di voler rivedere l'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) e la volontà di procedere all'acquisto di strumenti tecnici per poter direttamente monitorare la qualità dell'aria e dell'inquinamento acustico, ha formulato alla proprietà dello stabilimento siderurgico tre richieste, necessarie per avere un quadro più oggettivo della situazione, che si formalizzano come segue: 

1) invio, entro 10 giorni dal ricevimento della presente, dei dati di produzione mensile della ghisa a partire dal mese di novembre 2015 ad oggi, oltre al numero degli sforamenti giornalieri della cokeria;

2) lettera con la quale la Società formalizzi la propria disponibilità ad attuare gli interventi di risanamento acustico dello stabilimento entro i prossimi 6 mesi, ovvero entro il 31 gennaio 2017, nel rispetto della normativa acustica vigente, rinunciando alla ben più lunga tempistica di trenta mesi prevista dalla Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata dalla Regione;

3) costituire un Nucleo Operativo composto dall'Amministrazione comunale, un referente per i Comitati e Associazioni Ambientaliste, un “tecnico referente” per la Proprietà dello Stabilimento siderurgico preposto alla verifica in contraddittorio ed in tempo reale dei fenomeni di inquinamento segnalati dalla cittadinanza. 

Si resta in attesa di un sollecito riscontro e si porgono distinti saluti».

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