Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

Ferriera, Siderurgica scrive a Dipiazza: «Massimo rispetto delle istituzioni, ma non accettiamo l'atteggiamento aggressivo»

L'ad Antonio Lupoli scrive al sindaco: «Siamo disponibili a ogni forma di collaborazione per la soluzione dei problemi in tutti i suoi aspetti»

«Ricontro con stupore le sue parole secondo le quali Siderurgica Triestina, nella lettera inviata alla Sua attenzione, Le avrebbe mancato di rispetto e fa seguire l'affermazione "ciò potrebbe costare caro"». L'amminsitratore delegato Antonio Lupoli replica al sindaco Dipiazza in merito alle recenti affermazioni e botta-risposta degli ultimi giorni (tra i due "litiganti" poi si è inserita anche l'Arpa). 

«Il Gruppo Arvedi - continua la nota - ha costruito i suoi oltre cinquanta anni di storia industriale operando sempre nel massimo rispetto delle istituzioni e tale intende essere anche la sua condotta a Trieste dove è impegnato in una difficile ed entusiasmante impresa di sviluppo imprenditoriale che punta a coniugare produzione, lavoro e tutela dell'ambiente».

«Siamo a Trieste per lavorare e lavorare onestamente nel rispetto della legge - prosegue Lupoli -. Siamo a Trieste per difendere il diritto al lavoro e portare a termine un progetto approvato e sottoscritto dalle istituzioni. Siamo a Trieste e assistiamo da alcuni mesi a un attacco pregiudiziale, indirizzato unicamente contro la Ferriera, come se la Ferriera non operasse nel pieno rispetto dei parametri e gli obbligi contrattuali previsti dagli accordi».

«La prolungata e costante minaccia indirizzata unicamente contro il lavoro della Ferriera non è corretta e non accetteremo mai questo atteggiamento aggressivo che causa solo, come già avvenuto, ingenti danni a tutti. Siamo invece disponibili - conclude la lettera - a ogni forma di collaborazione per la soluzione dei problemi in tutti i suoi aspetti: sociali, umani, ambientali e industriali».

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