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"Festival Fin da Piccoli. Nutrire le menti": da venerdì 5 settembre spazio ai temi dell'infanzia

L'iniziativa - promossa dal Comune di Trieste, dal Centro per la Salute del Bambino Onlus (CSB) e dal Gruppo Nazionale Nidi Infanzia (GNNI), con la collaborazione dell'Università di Trieste e della Scuola Superiore di Studi Avanzati (SISSA) - prenderà il via venerdì 4 settembre al Teatro Miela

L'iniziativa - promossa dal Comune di Trieste, dal Centro per la Salute del Bambino Onlus (CSB) e dal Gruppo Nazionale Nidi Infanzia (GNNI), con la collaborazione dell'Università di Trieste e della Scuola Superiore di Studi Avanzati (SISSA) – prenderà il via venerdì 4 settembre, al Teatro Miela, alle 15.30 e si concluderà domenica 6 settembre, articolandosi in numerosi incontri e in diverse sedi, con esperti, dialoghi tra protagonisti, laboratori, plenarie e momenti di spettacolo. Si rivolgerà agli operatori dei settori educativi, socio-sanitari e culturali, ai genitori e ai loro bambini.

L'evento, che vedrà Trieste 'capofila' di una manifestazione unica a livello nazionale, è stato illustrato dall'assessore all'Educazione, Scuola, Università e Ricerca, Antonella Grim con la Responsabile qualità, fomazione pedagogica e partecipazione dei Servizi educativi, Michela D'Andri, e dal prof. Giorgio Tamburlini, Responsabile scientifico del Centro per la Salute del Bambino.

 “Questo Festival – ha spiegato la Grim - in linea con l'attività di promozione in campo educativo e pedagogico, si propone di avere cadenza annuale e di lanciare un tema diverso per ogni edizione, sempre in riferimento all’infanzia e ai servizi dedicati. “Nutrire le menti: incontri e dialoghi sui primi tre anni di vita” è il tema scelto per questa prima edizione e vedrà come temi principali quelli dei servizi  educativi, della famiglia e delle buone pratiche - come lettura, musica, gioco - che possono, se attuate fin dai primi anni e con continuità, influenzare positivamente lo sviluppo dei bambini e la relazione genitoriale. I servizi educativi per la prima infanzia  a Trieste  ne sono  una testimonianza, in termini di qualità pedagogica e di ricerca  a sostegno  della cultura  per l'infanzia  e a sostegno dei suoi diritti.

Il titolo fa riferimento anche all’anno dell’EXPO, che ha come tema quello della 'nutrizione', per ricordare che anche le menti vanno nutrite. Trieste deve annoverarsi a pieno titolo tra i Comuni che hanno un'offerta educativa tra le migliori in Italia, sia a livello qualitativo che quantitativo. Disponiamo di 18 asili-nido a gestione diretta più tutto il sistema di asili privati e servizi integrativi dai zero ai tre anni. Un'offerta che complessivamente supera i parametri di Lisbona, riuscendo a rispondere al 49% alle domande in città. E questo festival, che vedrà la partecipazioni dei massimi esperti nel campo pedagogico-didattico, vuole affermare proprio una peculiarità tutta triestina. La partecipazione è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza anche per far capire l'importanza del sostegno alle famiglie e ai bambini. Attraverso gli asili-nido e le 'buone pratiche' che caratterizzano la vita nei servizi e ulteriori iniziative come Nati per Leggere, vogliamo portare avanti obiettivi comuni e condivisi che saranno un 'tesoretto unico' per tutti i bimbi dai zero ai tre anni, fascia d'età fondamentale per evitare la futura 'dispersione scolastica' e per avere dei cittadini 'consapevoli'.

 “Il Comune ha sostenuto con grande entusiasmo questa iniziativa – ha detto il prof. Giorgio Tamburlini – che quest'anno sarà dedicata ai primi tre anni di vita del bambino, un periodo su cui si sta accentrando l'attenzione internazionale perchè rappresenta una fase cruciale nello sviluppo che si può ripercuotere nelle età successive. In tutto questo, i Servizi educativi giocano un ruolo importante. Trieste è anche sede di importanti istituzioni schientifiche che studiano da tempo l'infanzia, tra cui la SISSA (che si occupa di sviluppo del linguaggio), il Burlo Garofolo (genetica pre-natale, sviluppo embrio-fetale ecc). La nostra Onlus – ha sottolineato Tamburlini – si concentra sul supporto alle buone pratiche genitoriali per seguire lo sviluppo del bambino”.

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