Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Festival Internazionale Primavera beethoveniana, in partenza la prima edizione

Con il primo evento inaugurale del Mercoledì 25 marzo avrà ufficialmente inizio il Festival Internazionale Primavera beethoveniana che si concluderà il 13 maggio. La rassegna sarà dedicata al compianto Maestro Frank Shipway, recentemente scomparso

Con il primo evento inaugurale del Mercoledì 25 marzo avrà ufficialmente inizio il Festival Internazionale Primavera beethoveniana. La manifestazione, nata da un’idea di Giovanni Baldini e Luca delle Donne, e già preceduta nel 2013 dalla “Settimana Beethoveniana”, concretizza il desiderio di condividere la bellezza della musica e del messaggio di Ludwig van Beethoven.

L'iniziativa, che si concluderà il 13 maggio, è stata presentata in una conferenza stampa,  tenutasi venerdì 20 marzo alle ore 11, presso la libreria Lovat di viale XX settembre 20.
Giovanni Baldini e Luca Delle Donne, direttori artistici dell'iniziativa, hanno definito la Primavera Beethoveniana come «un contenitore di eventi multi-disciplinari (conferenze, concerti, recital…) che animeranno diverse location cittadine con l’intento di avvicinare alla musica classica anche il pubblico meno avvezzo».

Particolarmente sentita  la dedica dell'evento al compianto Maestro Frank Shipway, recentemente scomparso, che diresse l'orchestra del Verdi nel 2013 all'interno del Progetto 9 (iniziativa anch'essa ideata da Giovanni Baldini e Luca Delle Donne e che prevedeva l'esecuzione integrale di tutte le nove sinfonie di Beethoven). 

Gli ideatori della Primavera hanno infine ricordato come tutte le informazioni siano accessibili sulla pagina facebook dell'iniziativa www.facebook.com/Primaverabeethoveniana

Hanno poi preso la parola alcuni dei molti partner che aderiscono al progetto: Eugenio Bevitori, Direttore dei Poli di Aggregazione Giovanile del Comune di Trieste, che non ha fatto mancare il sostegno del Comune; Stefano Sacher dell'Associazione AMI Mozart Italia; Letizia Michielon per il Conservatorio “G: Tartini” e il Teatro Miela/Bonawentura di Trieste; i coniugi Carrino, proprietari della Biblioteca Beethoveniana di Muggia, una delle più grandi ed importanti collezioni private su Beethoven al mondo, e Andrea Lausi per il Festival di musica antica Wunderkammer.

La kermesse, promossa dall'Associazione Blooperslab, si avvarrà  inoltre dell'appoggio e del supporto della Beethoven-Haus di Bonn, della Libreria Lovat, del Caffé San Marco, della Facolta' di Musicologia dell'Università di Ljubljana, e di RTV Koper-Capodistria (RTV Slovenija).

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