menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto Festival Show

Foto Festival Show

Festival Show, tappa a Bibione: piazzale Zenith stracolmo per i Dear Jack e Noemi

20 mila persone per la quinta tappa del Festival Show 2015 a Bibione. Piazzale Zenith gremito sin dalle prime ore del mattina dalle adolescenti che aspettavano i Dear Jack, grandi protagonisti, che hanno chiuso la serata

Ancora uno straordinario successo di pubblico per la quinta tappa del Festival Show 2015. Giovedì 6 agosto lo spettacolo itinerante di Radio Birikina e Radio Bella & Monella ha fatto tappa a Bibione, prima delle tre “tappe balneari” (giovedì prossimo, il 13, sarà di scena a Jesolo mentre il giovedì dopo, il 20, seconda tappa regionale alla Beach Arena di Lignano Sabbiadoro), prima del gran finale del 13 settembre a Verona (già annunciati a proposito i primi due artisti che prenderanno parte al galà conclusivo, Nek e Francesca Michelin). Ben 20 mila persone hanno affollato Bibione, per una delle tappe al momento più affollate dellì'estate.

Tappa a Bibione ricca di ospiti dei più disparati generi: dalla musica d’autore (Enrico Ruggieri) sino al rap (Moreno e Raige), sino ai Sonohra che hanno giocato quasi in casa (sono entrambi di Verona), all’energia di Alexia, ai giovani come Nick Casciaro e Dear Jack, per concludere con la giurata di “The Voice” Noemi.

La perfetta organizzazione ha fatto dunque ancora centro, riuscendo a fare “strike” nei gusti e nelle preferenze del pubblico, con numero di spettatori ormai regolarmente sempre a cinque cifre.

Apertura della serata con la “padrona di casa” di quest’edizione 2015 Giorgia Palmas, affiancata dal conduttore storico del Festival Show Paolo Baruzzo che hanno dato il via alla quinta tappa. Subito tra sfida tra i giovani in gara, poi il via ai big con i “Veramente Anonimi”, Paolo Simoni e i Sonohra. Spazio poi a Nick Casciaro, Enrico Ruggieri, Noemi e Alexia e gran finale con Moreno e i Dear Jack.

Il duo dei Sonohra, composto dai fratelli Luca e Diego Fainello sono legati a Trieste. E’ qui, infatti, che nel 2009 hanno ritirato il premio “Trl Awards 2009 – Riempi piazza”: «Trieste è una città bellissima, ci siamo stati in altre occasioni, siamo stati piacevolmente stupiti dall’arte che offre, architettonicamente ricorda molto Vienna e quel tipi di grandi capitali europee. Ci auguriamo di tornarci al più presto, magari per un concerto». Nello stesso anno alcuni loro brani del duo sono sbarcati nel mercato giapponese: «Non siamo fisicamente andati in Giappone però è uscito un nostro disco. Abbiamo avuto questa fortuna di entrare nel mercato nipponico e ciò per un gruppo esordiente è stato davvero un bel colpo ed una grande soddisfazione. Il feedback è stato molto buono così come lo è stato per tutto il mercato latino-americano. Siamo stati ben 4 mesi in loco per farci maggiormente conoscere e promozionare in giro per le più disparate città il nostro lavoro discografico». Nel 2014 è uscito un singolo “Il viaggio”, scritto da Enrico Ruggeri (anche lui come detto ospite della serata ndr.): E’ stata una bellissima collaborazione, è stato di grande impatto, ci ha aiutato e insegnato tanto grazie alla sua esperienza. Spero che questa collaborazione possa proseguire anche in futuro».

Come detto anche Enrico Ruggeri protagonista della tappa di Bibione (già intervistato da Triesteprima in occasione del concerto svolto nel febbraio scorso al Casinò Perla), uno dei protagonisti della Nazionale cantanti, con cui ci si è soffermati su un giudizio tecnico sull’allenatore Sandro Giacobbe (intervistato sul tema nella prima tappa regionale del Festival Show a Palmanova): «È bravo, nulla da dire in quanto non è per nulla facile fare la formazione della Nazionale Cantanti perché non giocano sol oi più bravi, ma devi trovare un giusto equilibrio anche con quelli più conosciuti ma magari meno dotati tecnicamente. È un lavoro molto complicato. Tra gli ex allenatori avuti dall’Inter, considerando che lui è genoano, lo paragonerei a Gasperini (lo stesso che lo stesso Giacobbe aveva detto di ispirarsi ndr.)».

Nel 1993 Ruggeri ha vinto il Festival di Sanremo con “Mistero”, brano che a detta di molti non era da Sanremo, men che meno da primo posto, su questo il cantante afferma «Beh, è stata la giuria popolare a sceglierlo come miglior pezzo, tutto sommato lo cantiamo ancora con un certo successo in giro per le piazza d’Italia e le persone lo cantano assieme a noi».

Oltre ad essere cantante, è anche scrittore, musicista, conduttore e autore, insomma un’artista poliedrico (oltre ad aver insegnato a scuola «Ciò che preferisco è raccontare le cose agli altri, per cui senz’altro non rinuncerei mai al canto».

Alexia, una delle regine indiscusse della musica “Anni ‘90” spiega che «Il successo di questo tipo di musica è tramontato col tempo in quanto come tutte le cose ad un certo punto hanno stancato. Io sono sempre stata molto attenta alle produzioni che proponevo al pubblico ma spesso ciò che usciva non erano sempre prodotti all’altezza, nonostante poi magari avessero successo e magari arrivavano anche in classifica. Venivano scelte ad esempio vocalist senza prestare eccessiva attenzione alla qualità delle stesse. Alla fine questa era diventata la musica commerciale fatta da chiunque e ciò probabilmente ha rovinato l’ambiente. Poi dagli anni 2000 il genere EDM (Electronic dance music) sta prendendo molto campo. Questo è contraddistinto dal proporre ottime produzioni, riproponendo tra l'altro canzoni o successi passati, con una chiave professionale, ricercando nuovi suoni. Insomma questo tipo di musica sprigiona tantissima energia. Il grande successo è nato proprio da questo; da non sottovalutare poi il fatto che spesso i protaonisti sono grandi cantanti (spesso persone che lo fanno di professione, e che si associano a djs altrettanto attenti e preparati), creando sound nuovo, in quanto su questo c’è molto attenzione e molto accurata ricerca. Spero infine in un ritorno anche di produzioni che vengono da artisti che vogliano proporsi anche come cantanti, non solo djs, che ritorni l’artista che voglia presentarsi con un brano dance»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Cosa non regalare mai per la Festa della mamma e perché

social

"Buon viaggio 'doc'": l'ultimo saluto di Manuel al medico che gli salvò la vita

social

Festa della mamma: origini e curiosità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento