Cronaca

Fincantieri-Monfalcone, la Regione pagherà gli operai

Dopo l'intervento dell'Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia con il Governo sulla situazione del sito, la Regione coprirà il periodo di sospensione dell'attività produttiva nello stabilimento isontino dal 30 giugno 2015 al 6 luglio 2015 con lo strumento della cassa integrazione guadagni in deroga

«Nell'ambito del percorso che l'Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia ha condiviso con il Governo sulla situazione del sito di Monfalcone della Fincantieri, e che ha portato alla tempestiva emanazione da parte dell'Esecutivo nazionale del decreto legge 92/2015, si ritiene possibile sul piano tecnico coprire il periodo di sospensione dell'attività produttiva nello stabilimento isontino dal 30 giugno 2015 al 6 luglio 2015 con lo strumento della cassa integrazione guadagni in deroga».

Ad affermarlo l'assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti: «Tale ipotesi è ora al vaglio delle parti - aggiunge Panariti - tenuto conto che l'utilizzo della cassa in deroga è consentito esclusivamente a seguito di un accordo definito in tal senso fra azienda, RSU e OO.SS.».

Un ulteriore sospiro di sollievo per gli oltre 4500 lavoratori che, dopo i 6 giorni di "ferie forzate" a causa del sequestro di alcune aree vitali per lo stabilimento di Monfalcone, verranno comunque pagati grazie all'intervento della Regione.

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