Martedì, 16 Luglio 2024
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Flex, vittoria in tribunale per i precari: saranno reintegrati

Il Tribunale condanna l'azienda a reintegrare a tempo indeterminato i lavoratori somministrati e a rimborsare le spese legali. Generutti (Usb): "Sarà corrisposto anche un risarcimento di 10 mensilità e un rimborso di spese di lite di oltre 9mila euro. L’azienda pagherà quindi oltre 100mila euro solo per le spese legali"

TRIESTE - I precari somministrati della Flex vincono il ricorso in tribunale e il giudice riconosce loro la sussistenza del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. I lavoratori saranno così reintegrati. La decisione è stata presa ieri, martedì 14 novembre, dal giudice Michela Bortolami. Al momento, spiega Massimiliano Generutti di Usb: “stimiamo che sono stati 12 i lavoratori reintegrati seguiti da Usb e due da Cgil. A loro sarà corrisposto anche un risarcimento di 10 mensilità e un rimborso di spese di lite di oltre 9mila euro. L’azienda pagherà quindi oltre 100mila euro solo per le spese legali. Una sentenza che ricostituisce il rapporto dal primo giorno di lavoro in somministrazione, siamo molto soddisfatti del risultato”.

L’anno scorso la Flex aveva interrotto unilateralmente i contratti di lavoro con circa 70 lavoratori somministrati dopo l’ultima crisi aziendale. Altre udienze si terranno nei prossimi mesi e vedranno protagonisti altri lavoratori con situazioni analoghe a quelle degli ultimi reintegrati. Generutti specifica che si tratta di “Lavoratori somministrati con anzianità fino a 13 anni. Precari da una vita, hanno iniziato il loro calvario in Alcatel Lucent ma Flex, dopo aver acquisito lo stabilimento di Trieste non ha mai inteso mettere rimedio a questa situazione. Lavoratrici somministrate che hanno deciso di diventare madri mai più richiamate in servizio (ne contiamo almeno 10)”.

L’esponente di Usb attacca inoltre l’azienda e i sindacati, parlando di “evidente incapacità di Flex di fare industria e una progressiva dismissione dello stabilimento triestino accompagnata dalle altre sigle sindacali”. “Abbiamo promosso i ricorsi con lavoratrici e lavoratori - conclude Generutti - e oggi la dottoressa Bortolami, giudice del Tribunale del Lavoro di Trieste, ha cancellato oltre 20 anni di soprusi riscontrando la sussistenza del rapporto di lavoro a tempo indeterminato con Flex (non più con l’agenzia di somministrazione)”.

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