Il caso / S. Giacomo - Ponziana / Via dell'Istria

Via dell'Istria, fogna collassata e liquami a cielo aperto

Nel comprensorio residenziale situato ai civici 77/1-2-3-4-5 si è creato un vero e proprio rivolo di liquami. La condotta fognaria che ha ceduto appartiene alla Caritas, che sul posto ha degli edifici destinati all'accoglienza

TRIESTE - Una vera e propria sorgente di acque reflue di fognatura a cielo aperto. E' quella in cui ci si imbatte scendendo per la strada privata all'altezza del civico 77 di via dell'Istria. Tombini che non trattengono gli scarichi fognari e che in determinati momenti della giornata vanno ad "ingrossare" una sorta di rio putrescente che scorre tra le abitazioni, le auto e i motorini in sosta. Questa situazione va avanti da oltre cento giorni, come ci spiega Claudio Giurissevich, uno degli abitanti del comprensorio coinvolto da questa emergenza, che comprende i condomini di via dell'Istria 77/1-2-3-4-5: "La situazione sta diventando insostenibile, gli scarichi fognari sono continui. Oltre duecento famiglie sono costrette a vivere con gli escrementi e gli odori nauseabondi che provengono dalla fogna della struttura della Caritas Trieste, la quale è stata informata. Ma loro ci dicono che hanno informato Roma e non hanno ricevuto risposta. E' intervenuta Acegas la quale ci ha detto che si tratta di un collettore fognario che non è di loro competenza in quanto di proprietà della Caritas. Quindi l'intervento deve essere effettuato dalla proprietà. Durante un'ispezione effettuata da una delle diverse imprese di autospurghi da noi contattate è emerso che è anche collassato uno dei condotti. Insomma siamo davvero preoccupati ed esausti. Senza contare il disagio di dover attraversare la strada cercando di non affondare negli scarichi. Siamo costretti a toglierci le scarpe prima di entrare in casa e a impedire ai bambini di giocare davanti casa".

Lungo il "rio" prodottosi nel corso delle settimane si osservano oltre a una gran quantità di feci, urine e brandelli di carta igienica decomposti, anche tanti sacchetti di plastica e altri ogetti che non dovrebbero finire negli scarichi della fognatura: "Abbiamo anche segnalato la cosa alla Caritas, ossia l'uso improprio degli scarichi, ma si continua a gettare impropriamente negli scarichi". Lo scorso 28 giugno, alle 14.42, sono intervenuti i vigili del fuoco i quali hanno verificato la presenza di acqua scure e hanno evidenziato, nella relazione prodotta, che "il perdurare di tali infltrazioni potrebbe determinare problemi di pubblica igiene" motivo per il quale "si rende necessaria un'accurata verifica e il compimento di tutti i lavori di ripristino e assicurazione che il caso richiede". Relazione che gli amministratori dei condomini hanno girato per pec all'avvocato della Caritas.

Nei scorsi mesi l'area era stata oggetto di disinfestazione per un caso di Dengue: "Ci sono nugoli di zanzare che vanno a posizionarsi su quella porcheria a cielo aperto, aspettiamo che succeda qualcosa prima di intervenire?" ha detto una signora ieri sul posto. "Abbiamo segnalato al Comune di Trieste e ad Asugi innumerevoli volte il problema ma non abbiamo mai ricevuto risposta. Assurdo".

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