rotate-mobile
Cronaca

Fondi per caregiver familiare: al via le prenotazioni

Fino a 300 euro al mese per un anno a chi assiste o familiari non autosufficienti

Un fondo statale per assistere il caregiver familiare, la figura che si prende cura del proprio caro nell’ambiente domestico, nella mobilità e nelle attività della vita quotidiana. Il fondo è stato assegnato alle Regioni, poi ripartito ai Servizi sociali dei Comuni.

In base a questa ripartizione, al Comune di Trieste è stato assegnato l'importo di euro 267.050, che verrà erogato agli aventi diritto in base all'ordine cronologico di presentazione delle richieste fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Dal 16 novembre al 31 dicembre 2021 agli sportelli comunali al piano terra di via Mazzini 25 è possibile fare richiesta esclusivamente di persona (nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore alle ore 12 previa fissazione di appuntamento) per avviare un percorso di valutazione multidisciplinare (a cura dei servizi sociali in collaborazione con l'Asugi) per la formulazione del progetto personalizzato all'interno del quale si inquadra il contributo al caregiver.

Questi i requisiti (del caregiver e della persona assistita) per accedere al contributo.

Requisiti Caregiver:

essere in possesso di certificazione Isee inferiore a euro 30.000,00, riferita al proprio nucleo famigliare; essere definito caregiver ai sensi dell'art. 1 comma 255 della legge 205/2017 cioè coniuge, o una delle parti dell'unione civile, o convivente di fatto, o familiare, o affine entro il secondo grado, o familiare entro il terzo grado, nei soli casi indicati dall'art.33 comma 3 della legge104/1992;

essere il solo caregiver familiare a chiedere il contributo (ossia un caregiver per un assistito)

essere residente in Friuli Venezia Giulia.

Requisiti persona assistita:

essere residente nel comune di Trieste,

essere riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata, ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della legge 104/1992, o essere titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 18/1980, o essere non autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé a causa di malattia, infermità o disabilità;

fornire dichiarazione se il soggetto beneficia di altri contributi a sostegno della domiciliarità o se è in lista d'attesa per l'ottenimento di contributi a sostegno della domiciliarità.

Una volta definito il progetto personalizzato all'interno del quale si inquadra il contributo al caregiver, fino ad esaurimento delle risorse disponibili per un importo massimo di 300 euro per ogni singolo richiedente per un periodo massimo di 12 mesi, che decorre dal primo giorno del mese successivo alla predisposizione del progetto personalizzato ed è corrisposto mensilmente in via posticipata. Il contributo non è soggetto a rendicontazione.

A parità di requisiti, l’ordine di presentazione delle domande è elemento di priorità in caso di esaurimento dei fondi. Per maggiori dettagli, le condizioni di ammissibilità e di inammissibilità al contributo, i criteri per la redazione della graduatoria, i moduli per la presentazione delle domande e i riferimenti di legge sono disponibili sul sito web del Comune di Trieste, all’indirizzo: www.comune.trieste.it alla voce “Contributo destinato al ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare"..

L'assessore alle Politiche sociali del Comune Carlo Grilli ha dichiarato: "In una società come quella attuale, in cui il lavoro di cura è spesso delegato, per scelta o per necessità, a figure professionali (badanti) o a strutture residenziali è confortante sapere che ci sono molte persone che invece decidono di sobbarcarsi la propria parte di carico assistenziale del familiare non autosufficiente, agendo come componente informale della rete di assistenza alla persona e come risorsa preziosa del sistema integrato dei servizi sociali e sociosanitari. Di norma, non può esserci cura migliore di quella fornita da un congiunto".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fondi per caregiver familiare: al via le prenotazioni

TriestePrima è in caricamento