Architetti, critici e studiosi a Trieste per ripensare la città post Covid

Un Simposio pensato per sviluppare insieme strategie architettoniche per costruire soluzioni di vita per una società sempre più equa e giusta.

Un nuovo modo di parlare di architettura e di urbanistica. Interrogativi etici e morali su come la crisi odierna possa essere superata da un punto di vista sociale e ambientale. Esperti architetti, critici, studiosi si incontrano a Trieste al Simposio Re: Forum TRIESTE 2020 - Architettura e Urbanistica Post-Coronavirus, in programma dal 3 al 6 settembre in Androna Campo Marzio, 8. Una location industriale, al grezzo, simbolo perfetto di ripartenza. Anche prima del Coronavirus, il mondo non "andava nella direzione giusta" ma stava affrontando un numero sempre più significativo di crisi: climatica, finanziaria, ecosistemica e democratica. Questi sono tutti settori in cui sono stati riscontrati i segni di uno sviluppo decadente verso un futuro non sostenibile.

"Charta di Trieste"

In quanto cittadini di paesi industrializzati e sviluppati non siamo stati colpiti all’improvviso da queste crisi bensì esse sono ormai intrinseche alle nostre società: il nostro stile di vita è la vera crisi. Covid19 ha cambiato la situazione in modo inaspettato: in poche settimane niente era più come prima. E nulla sarà più "come prima" comprese l'architettura e l'urbanistica. Il “distanziamento sociale” ci ha reso consapevoli di quanto sia grande il desiderio di presenza/contatto e concretezza e quindi il dell’importanza degli spazi. Il Simposio è occasione per architetti, urbanisti ed esperti di incontrarsi in un luogo reale con l’obiettivo di sviluppare insieme strategie architettoniche per costruire soluzioni di vita per una società sempre più equa e giusta. Lo scopo è di formulare congiuntamente una nuova visione per la città di Trieste e concretizzare la stesura della "Charta di Trieste". Un progetto ambizioso e visionario per ripensare alla città in modo etico, sostenibile e innovativo.

Metodo

I relatori adottano un metodo particolare anche per la presentazione dei propri interventi. Come nelle già note iniziative passate, dal C.I.A.M. (Congrès Internationaux d'Architecture Moderne) al Team X, verrà adottato un sistema di presentazione a griglia, sulla base di punti prestabiliti che fungono da riferimenti chiave, in base ai quali verrà esposto e analizzato ogni progetto. I punti cardine sono:
proprietà (pianificazione dell'uso del suolo, proprietà, cliente, vantaggio, profitto
risorse (energia, acqua,)
edificio (layout, organizzazione forma, norme e leggi, costi, responsabilità)
vicinato (comunità, dialogo, valutazione della qualità, partecipazione)
città (infrastrutture, spazio pubblico, politica, regolamenti)

Al termine di ogni presentazione i relatori presenteranno tre tesi spiegando come l'architettura e l'urbanistica possano contribuire al meglio per una "buona qualità di vita in una società equa e giusta”. La “Charta di Trieste” verrà redatta nel corso delle giornate di lavoro sulla base delle teorie esposte. Un obiettivo ambizioso volto a dare concretezza a una visione avanguardistica ma allo stesso tempo attenta alle reali esigenze della città. Sociale, ecosostenibile, moderna sono i valori principali che caratterizzano il concetto di città che si vuole divulgare. Una città che si prende cura delle sue periferie, delle necessità di tutti i cittadini, che valorizzi i suoi punti di forza e “ripari” i punti deboli.

Il simposio è stato ideato da Peter Lorenz, Giulia Decorti, Christian Kühn e Harald Trapp. Giulia Decorti e Peter Lorenz hanno fortemente voluto la città di Trieste, alla quale sono molto legati, come sede di queste giornate di lavori per la sua potenzialità e il suo forte valore architettonico. Realizzato grazie all’Austrian Architectural Foundation e con il contributo di aspern-die Seestadt Wiens wien3420, aspern development AG Sozialbau AG, SES Spar European Shopping Centers, Standortagentur Tirol.

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Le iscrizioni sono ancora aperte: istituzioni di urbanistica e dipartimenti di pianificazione urbana, 1.000 €; professionisti, architetti/non-architetti, 600 €; studenti, 300 €. Un numero limitato di biglietti gratuiti è disponibili per gli studenti della T.U. Vienna, l’Università di Trieste e l’Università di Lubiana; giornalisti: gratis. A causa delle restrizioni post Coronavirus il numero dei partecipanti è limitato.

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