Mercoledì, 17 Luglio 2024
La manifestazione del 25 novembre / Barriera Vecchia - Città Vecchia / Piazza della Libertà

Forza Nuova vuole piazza Libertà, questura al lavoro per evitare nuovi scontri

Il partito neofascista ha chiesto (ma non ancora ottenuto) di manifestare contro l'immigrazione nella piazza antistante alla stazione ferroviaria, dove ogni giorno le associazioni di volontariato prestano accoglienza ai migranti che arrivano dalla rotta balcanica. Critiche feroci di Ics e Adesso Trieste. "Se si concede la piazza la cittadinanza si organizzerà a tutela della sicurezza delle persone"

TRIESTE - L'intenzione è quella di evitare che la situazione possa degenerare come accaduto tre anni fa e per questo, al di là del botta e risposta a colpi di comunicato tra Forza Nuova e l'Ics, la questura sta lavorando per far sì che gli scontri dell'ottobre 2020 siano un lontano ricordo. Il richiamo alla violenza scoppiata allora in piazza Libertà è d'obbligo, perché la preoccupazione che serpeggia negli ambienti di polizia è legata alla possibilità che le sigle neofasciste e gli antagonisti intendano utilizzare il 25 novembre per regolare i conti. Perché se è vero che il tribunale di Trieste, dal punto di vista giudiziario, è intervenuto sull'episodio, tra le due fazioni c'è ancora molto in sospeso. 

Tre anni fa Son Giusto, oggi i neofascisti

Tre anni fa erano stati gli utenti della pagina Facebook Son Giusto (anche se poi a partecipare era stata tutta la galassia dell'estremismo di destra) a darsi appuntamento negli spazi solitamente utilizzati da chi si occupa della primissima accoglienza dei migranti provenienti dalla rotta balcanica. Nei giorni scorsi invece è stato il partito neofascista di Forza Nuova ad annunciare la manifestazione negli stessi spazi. Secondo quanto emerge dalla questura, la manifestazione di piazza Libertà non è stata autorizzata ed è verosimile che, alla fine, la Digos "inviti" Fn a scegliere uno spazio alternativo. 

"Forza Nuova vuole provocare"

Nel frattempo però Gianfranco Schiavone di Ics firma un comunicato in cui chiede ufficialmente alla questura di vietare tale raduno. "Riteniamo che non possa essere concesso l’utilizzo proprio della piazza della Libertà per chiare ragioni di tutela dell’ordine pubblico, in quanto la piazza è frequentata da ignari cittadini
stranieri che proprio in quei luoghi ricevono dalle associazioni di volontariato un minimo di assistenza umanitaria a mitigazione della grave inazione delle istituzioni che a tale scopo sono preposte". Secondo l'Ics, infatti, l'obiettivo di Forza Nuova sarebbe quello di "creare situazioni di tensione e di provocazione". 

"Se si concede piazza Libertà la cittadinanza si organizzerà"

Alle parole di Ics si sommano quelle dei municipalisti di Adesso Trieste. "Concedere una piazza alla manifestazione di un movimento politico di destra neofascista sarebbe molto grave. Concedere piazza Libertà, luogo popolato loro malgrado da centinaia di migranti abbandonati dalle istituzioni e dall’Amministrazione Comunale in primo luogo, per una manifestazione convocata contro i migranti stessi, sarebbe ancora più grave. Per queste ragioni, chiediamo alle autorità competenti di agire impedendo che l’inaccettabile provocazione della manifestazione neofascista abbia luogo. Nel caso ciò non avvenisse, toccherà ancora una volta alla cittadinanza doversi organizzare a tutela della sicurezza e della dignità di chi attraversa e vive piazza Libertà ogni giorno". 

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