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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca

Fossa comune in Slovenia, altri 253 corpi: il totale sale a più di 500

I resti sono stati individuati in una trincea anticarro di Mostec, realizzata dalle forze di occupazione naziste nel 1945. Nel 2020 erano stati individuate 276 vittime

Gli scavi a Mostec, vicino a Brezice, in Slovenia hanno fatto riemergere i resti di almeno altre 253 vittime di esecuzioni sommarie risalenti al periodo immediatamente successivo al Secondo conflitto mondiale. Lo ha riportato Ansa, citando l'agenzia slovena STA. La notizia della scoperta è stata diramata da un'amministrazione pubblica che si occupa anche di fosse comuni del Secondo dopoguerra in Slovenia. I resti sono stati individuati nella trincea anticarro di Mostec, realizzata dalle forze di occupazione naziste nel 1945. Nel 2020 erano già stati rinvenuti i resti di 276 persone. Il numero totale delle vittime sale quindi a 529.

I resti apparterrebbero a persone di varie nazionalità uccise dopo la Seconda guerra mondiale. Si ritiene che la maggior parte delle vittime fossero croati e serbi collaborazionisti, che gli Alleati avevano rispedito in Jugoslavia dopo che essi avevano tentato di fuggire nella Carinzia austriaca mentre la Seconda guerra mondiale stava volgendo al termine, ha ricordato la STA.

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