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Rotta balcanica: Fratelli d'Italia lancia la raccolta firme per le dimissioni di Di Maio e Lamorgese

Giacomelli: "Anche novanta arrivi al giorno dalla Rotta balcanica e due agenti dell'ufficio immigrazione di Trieste sono stati spostati all'ufficio di Lampedusa. Roma non è mai stata così lontana". Matteoni: "Denunciavamo migrazione incontrollata già nel 2014"

Claudio Giacomelli e Nicole Matteoni (Foto: Aiello)

La Rotta balcanica si intensifica con l'estate e Roma chiede a Trieste rinforzi per Lampedusa. Per questo e altri motivi Fratelli d'Italia insorge a livello locale con una raccolta firme per chiedere le dimissioni dei ministri Di Maio e Lamorgese. Parallelamente, il deputato Walter Rizzetto presenterà un'interrogazione alla camera.

"Dopo arrivi anche di novanta persone al giorno - spiega il segretario provinciale di FdI Claudio Giacomelli - l'ultima notizia è che due agenti dell'ufficio immigrazione di Trieste sono stati spostati all'ufficio di Lampedusa ed è solo l'ultima goccia perché ormai sono quasi otto anni che di Rotta balcanica parliamo quasi solo a Trieste, e in parlamento non arriva. Se c'era bisogno di personale all'ufficio di Lampedusa doveva essere sottratto proprio dalla Rotta Balcanica? E' evidente il disinteresse totale verso questo problema". 

Secondo l'esponente del partito di Giorgia Meloni "abbiamo due ministri come Lamorgese, che lo scorso anno era venuta qui a dire che la rotta balcanica non era un'emergenza, e Di Maio, che ormai incontra il suo omologo sloveno quattro volte l'anno e non parla mai di Rotta balcanica, dumping transfrontaliero e concorrenza sleale. Ora è il momento che Trieste dica basta. Ormai fanno più notizia dieci persone su un barcone nella rotta mediterranea piuttosto che 90 persone su quella balcanica. Da sabato lanciamo una raccolta firme per chiedere le dimissioni dei ministri Di Maio e Lamorgese perché Roma non è mai stata così lontana. Il partito democratico da nove anni continua propinare la stessa ricetta: 'ne parleremo con l'Europa'. Ma così non è stato".

La vicesegretaria provinciale Nicole Matteoni precisa che "Fratelli d'Italia è stata la prima a denunciare la migrazione incontrollata sulla rotta balcanica, già nel 2014 con un presidio sotto il consolato sloveno. Abbiamo denunciato la totale indifferenza della Slovenia nel far passare questi migranti, e soprattutto siamo stati il primo gruppo politico insieme all'allora consigliere regionale Luca Ciriani, Giorgia Meloni e il vicepresidente del Front Nationale Luis Aliot su questo tema. Intanto il nostro deputato Walter Rizzetto farà un'interrogazione alla camera per quanto riguarda il trasferimento delle forze di Polizia sulla rotta mediterranea".

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