Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

Educatore con pantaloncini corti? Non entri in Consiglio regionale

Componenti del sindacato Fp Cgil Fvg (Funzione pubblica) sono stati lasciati fuori dalla porta del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia perché vestiti con pantaloncini corti

È solo di pochi giorni fa la polemica suscitata dalla partecipazione di un neo consigliere comunale alla prima seduta del Consiglio comunale di Trieste con bermuda e camicia a mezze maniche, ma evidentemente questa mise non è stata apprezzata dai messi del Consiglio regionale che oggi pomeriggio hanno vietato l'ingresso al Palazzo della Regione alcuni degli educatori della Fp Cgil Fvg, concedendo il passo ai soli che indossavano "abiti consoni" al luogo istituzionale. «Xe chi pol e chi no pol», sembra abbia detto qualcuno.

Fatto sta che una minima rappresentanza dei convenuti ha potuto ascoltare il dibattito con i capigruppo. Nella fattispecie, sono 3000 gli educatori della nostra Regione che non essendo in possesso di una laurea corre la seria possibilità di veder cambiata la sua mansione nella qualifica di "animatore sociale".

Riportiamo dalla pagina Facebook della Fp Cgil Fvg la dichiarazione integrale: «Gli educatori, fermati fuori dalla porta del consiglio regionale... perché hanno i pantaloni "corti" cmq i pochi di noi che sono potuti entrare...hanno incontrato i capigruppo, esito: il governo nazionale ha impugnato la norma è quindi non fanno nulla durante l'assestamento. Disponibilità a riparlarci dopo aver capito su cosa il governo non è d'accordo».

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