rotate-mobile
Cronaca

Furti di biciclette a Trieste, consigli per la prevenzione

Sempre più diffusi i furti di biciclette nella nostra città. Vuoi la crisi economica, vuoi per furti su commissione o per «esportazione» nell'Est Europa, sta di fatto che i furti di due ruote si sono incredibilmente impennati negli ultimi mesi. Ecco alcuni consigli di prevenzione

Secondo i dati diffusi dalla Federazione italiana amici della bicicletta, su un campione di circa 11 mila ciclisti in tutta Italia il 60% dichiara di aver subito almeno un furto, e più del 50% più di uno. Difficile farsi un’idea delle proporzioni del fenomeno in città, visto che non essendo la bicicletta un bene mobile registrato (come auto e motocicli) spesso il derubato rinuncia alla denuncia di furto, consapevole delle grandi difficoltà di ritrovare un oggetto di cui difficilmente si può dimostrare la proprietà. 

Non bastano quindi lucchetti di ogni forma, materiale e fattura, targhe o gps integrati nel telaio: il miglior antifurto, per non farsi soffiare l'amata due-ruote, resta ancora la prevenzione. Ecco alcuni consigli per evitare sorprese indesiderate:

Evitare di parcheggiarla in luoghi isolati, cercare un posto poco frequentato per nascondere la bici dai potenziali ladri è un errore che potrebbe rivelarsi fatale. Lontano dagli sguardi dei passanti, infatti, lo scassinatore ha la possibilità di agire senza pressione, usando qualsiasi genere di attrezzo, anche il tronchese pneumatico a cui praticamente nessun lucchetto è in grado di resistere. Meglio quindi luoghi affollati. Ovviamente è sconsigliato lasciare la bici in strada durante la notte.

Legare la catena in una parte solida e alta del telaio, non smontabile o semovibile come portapacchi o simili. Se affidate la sicurezza del vostro mezzo a una catena assicuratevi di legarla nella parte alta del telaio. Il tronchese che spesso viene utilizzato per aprirle funziona con la forza della leva: quindi il ladro mette un manico per terra e si appoggia con tutto il proprio peso sull'altro. Sistema non attuabile se la catena è sospesa e non appoggiata a terra.

Anche se avete una bici malridotta non siete al sicuro: rubano anche quella! Sbagliato pensare che una bici brutta o scassata non interessi ai ladri. Le biciclette rubate hanno valori "di mercato" bassi: si va dai 30 euro del catorcio fino ai 100 di una scatto fissa, il modello più gettonato del momento. Un lucchetto di bassa fattura è un richiamo irresistibile per un malintenzionato, tanto più che, per lui, il rischio di fallire è quasi inesistente.

Molto diffusi anche i furti di sellini e ruote, dotate la vostra bici di legacci d'acciaio antifurto per assicurare permanentemente la sella al telaio. Se possibile far sostituire i perni di fissaggio a sgancio rapido di sella e telaio con perni e bulloni "vecchio stile".

E quando vi rubano la bici, spiace dirlo, ma è quasi impossibile ritrovarla.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Furti di biciclette a Trieste, consigli per la prevenzione

TriestePrima è in caricamento