Furti alla Bianchi, Del Campo: «L'impianto non può essere responsabile: girano 200 mila persone all’anno»

In seguito alla segnalazione della mamma al cui figlio hanno rubato la borsa, altri genitori ci hanno scritto: «Rubano anche nei locali docce»

«Oggi pomeriggio (14 febbraio, ndr) a mio figlio di 8 anni hanno rubato alla piscina Bianchi la sacca che si vede in foto, con dentro tutti i suoi vestiti (jeans, t shirt e maglioncino) più altre cose di piscina... Se qualcuno ha visto qualcosa, o passa in zona e magari vede abbandonato qualcosa mi contatti... E se potete spargete la voce. Per il gesto non voglio esprimermi, anche se avrei cosa dire a chi ha lasciato mio figlio in costume e in lacrime per non avere più alcuni dei regali ricevuti a Natale...».

Questa la segnalazione che abbiamo pubblicato ieri, 16 febbraio. Ma dopo Monica, la mamma del bimbo di 8 anni, ci sono giunte altre segnalazioni in merito, da parte di altri genitori i cui figli hanno subito furti in spogliatoio, a bordo vasca e nei locali docce: «Purtoppo non è il primo episodio - ci testimonia un'altra lettrice -. Spesso vengono prestati vestiti di altri bambini per non farli tornare a casa nudi a causa dei furti. Noi diciamo di portare tutto a bordo vasca ma è capitato che mente sono in doccia, si girano un attimo i vestiti spariscono. E non solo i vestiti, ma anche l'equipaggiamento come gli occhialini (20 euro) o zaini interi purtroppo. Sono 7 anni che mio figlio nuota e regolarmente sul gruppo whatsapp della squadra leggo che manca qualcosa».

«Sono veramente dispiaciuto per il bambino. Ultimamente abbiamo ricevuto solo una segnalazione relativa a un borsa rubata, ma nel corso dell’anno e dei mesi ogni tanto c’è qualche furto: è inevitabile perchè abbiamo un giro di 200 mila persone all’anno», spiega Franco Del Campo, direttore della piscina Bianchi. 

«L’impianto non può avere nessuna responsabilità a riguardo - spiega Del Campo -, purtroppo bisogna affidarsi all’onesta delle persone che frequentano: i casi credo siano 1 su 10.000. Bisogna mettere borse e zaini nello stesso gruppo a bordo vasca sperando che almeno all’interno dello stesso corso o della stessa squadra non si verifichino questi episodi, magari anche grazie alla sorveglianza degli istruttori e dei genitori».

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